Pubblicizzati su LavoroeFranchising.com  SCEGLI IL MARCHIO CHE FA PER TE, APRI IL TUO FRANCHISING! 

 

Sei un Franchisor?

Top Franchising

  • games-time-franchisingstorelogo_723cc0bd5aa4da4344bcc394dfb41f42
  • logo-IBI-distributori-250_8debfce33450774d8809c2e2c0cad475
  • logo-franchising-neovit-consulting_d0a26d9838733da262621f1cd761fc23
  • logo250elerent_1e573ffba95cc54facc6773767f88a5e
  • love-canapa-logo-franchising_8c93348d289c49c56b788de66434d831
  • low-design-franchising-logo_97080064bd85d97fbcf402c5e69749bb

Franchising in Evidenza

  • 10decimi_52acc697078fc2ebbd0986c31dd45080
  • logo-osm-partner_23b07435af652d5223b0171104ab3d0d
  • logo-picnic250_a99829f6c98d1d0c310181c1789bf394
  • logo-progetto-assistenza-franchising_69d065f758bdf0b446952084b5706f1d

In questo periodo di crisi il lavoro è diventato quasi un miraggio per molti giovani e disoccupati. La disoccupazione giovanile è in costante crescita, sfiora quasi il 40%, e in base alle ultime stime Istat è destinata a salire ancora nei prossimi mesi. Questa difficile situazione lavorativa sta costringendo un numero crescente di italiani ad esplorare tutte le possibili strade da intraprendere: dai lavori più umili alla cosiddetta auto-imprenditorialità. Quest’ultima soluzione, in particolare, ha stuzzicato la voglia di imprenditorialità di tanti soggetti che, con un minimo di risparmi alle spalle, hanno deciso di mettersi in gioco cercando di avviare un’attività in proprio, ma limitando contemporaneamente rischi e investimenti iniziali. Il fenomeno del franchising, detto anche affiliazione commerciale, sembra essere la soluzione ideale per i neoimprenditori.

Formula Franchising

Il franchising non è altro che una formula di collaborazione tra imprenditori per la distribuzione di beni o servizi, particolarmente indicata per chi vuole avviare una nuova impresa ma non vuole o non ha possibilità di partire da zero, preferendo dunque affiliare la propria impresa ad un marchio già affermato. Si basa essenzialmente su un accordo di collaborazione tra un’azienda che possiede una formula commerciale consolidata (affiliante, o franchisor), e  una società o una persona fisica (affiliato, o franchisee) che aderisce a questa formula.

In questo modo, il franchisor concede per contratto al franchisee il diritto di commercializzare i propri prodotti e/o servizi con l’utilizzo specifico del marchio e dei brevetti e con la possibilità di ricevere formazione, assistenza tecnica e consulenza sui metodi di lavoro, oltre alla possibilità di beneficiare degli investimenti pubblicitari del franchisor. Dal canto suo l’affiliato, ha un impegno a rispettare standard e modelli di gestione e produzione stabiliti dal franchisor che,  in genere, ottiene una sorta di canone mensile sul fatturato (royalty) e/o  una commissione di ingresso (entry fee).

Storia

Questa formula commerciale ha iniziato a diffondersi a partire dagli anni ‘30 con l’affermazione di grandi catene di ristoranti, per poi far registrare il boom negli anni ‘50, quando si svilupparono le grandi catene di fast-food. Oggi, il franchising rappresenta uno dei settori che, più di qualsiasi altro, sta resistendo alla crisi occupazionale, e che addirittura promette 5.000 nuovi occupati nell’anno in corso. Un trend positivo il linea con quello fatto registrare negli ultimi anni, durante i quali, in Italia, sono state avviate 883 imprese franchisor e 54 mila punti vendita, per un totale di 186 mila addetti occupati e 22 miliardi di fatturato (Rapporto Assofranchising Italia 2010 e Inchiesta sul Franchising Gea/Confimprese 2010).

Le difficoltà italiane

Il successo del franchising è determinato essenzialmente dal fatto che le grandi catene sono, solitamente, quelle che riescono ad offrire prodotti di media-alta qualità a prezzi estremamente competitivi e a  mantenere consumi, vendite e volumi di affari su livelli standard, riuscendo così a conservare inalterati, se non ad incrementare, i livelli occupazionali sia dei punti vendita che dell’organizzazione centrale. In Italia, tuttavia, mentre sono disponibili dati quantitativi sul settore, poche sono le fonti che forniscono informazioni qualitative per chi vuole mettersi in proprio con il franchising o per chi vuole essere assistito e indirizzato verso una iniziativa che gli permetta di lanciare una start-up con un sufficiente grado di successo.

Finanziamenti

Tra i pochi enti che sostengono il franchising, c’è Invitalia (ex Sviluppo Italia) che propone, ma solo a italiani residenti nel Centro/Sud e nelle zone svantaggiate del Nord, un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, che può anche arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili e un contributo a fondo perduto, anche su base pluriennale, sulle spese ad essa relative alla gestione. Vi sono poi alcuni istituti bancari impegnati in questa direzione, come Unicredit ed Ubi Banca che offrono a piccoli affiliati di usufruire di mutui a tassi d’interesse contenuti.

Tuttavia, a partire dal 26 aprile, anche le opportunità di finanziamento di Invitalia non possono essere sfruttate, causa esaurimento fondi e mancato rifinanziamento degli stessi. Non a caso Assofranchsing ha avviato una protesta formale per la decisione presa del Ministero, che di fatto preclude una delle poche vere vie in grado di combattere la disoccupazione. L’intento della protesta è quello di richiedere una convocazione urgente al Ministero dello Sviluppo Economico che sovrintende all’erogazione dei fondi per autoimpiego e autoimprenditorialità, per cercare di trovare una soluzione al problema e consentire di fatto a soggetti con una buona idea imprenditoriale di ottenere almeno un aiuto pubblico.

 

(fonte i-dome - www.i-dome.it)

Franchising Low Cost

Franchising di Successo