Come aprire un'attività di car sharing

Oggi si punta sempre più alla mobilità sostenibile e anche ad un sistema più semplice di poter utilizzare un’auto o condividerla con gli amici o colleghi di lavoro. Il car sharing è un’attività che può essere condotta in due modalità differenti. A seconda di come si vuole condurre la propria attività bisogna considerare alcuni fattori ben specifici prima dell’apertura. Ma vediamo insieme, in questa guida di lavoroefranchising.com, come aprire un’attività di car sharing in Italia.

Come aprire un car sharing

Caratteristiche delle attività di car sharing

Oggi la mobilità condivisa come può essere un’attività di car sharing può essere condotta in due modalità differenti. Nel primo caso, si tratta di realizzare un’applicazione oppure un sito web che permetta di far incontrare due o più persone che vogliono condividere una tratta in automobile. Per poi riuscire a guadagnare in base alle commissioni che si possono prendere sugli annunci pubblicati sul sito. Questa prima modalità è più complessa e richiede una grande conoscenza del mondo online, oltre che un investimento importante anche dal punto di vista pubblicitario.

A differenza di quella appena illustrata, una delle attività di car sharing più aperte in Italia prevede invece il noleggio di auto elettriche, motorini o auto tradizionali per un breve periodo. Condurre quest’attività è altresì complesso e richiede un costo non indifferente. Ma comunque permette di creare un business profittevole, specie se si sceglie di aprire la propria attività di car sharing in una città dove c’è maggior richiesta di persone che possono aver bisogno di noleggiare un’auto elettrica o tradizionale a breve termine. 

Come avviare un’attività di car sharing e costi

Per aprire un’attività di car sharing nel primo caso, ossia se si vuole semplicemente far incontrare la domanda e l’offerta per la condivisione di un’automobile, bisogna innanzi tutto lavorare alla realizzazione di una piattaforma online e di un’applicazione. Che permetta alle persone di immettere annunci, che possa identificare i guidatori che si propongono per il servizio, e che rendano possibile l’incontro tra la domanda e l’offerta in modo ottimale. La creazione di un’infrastruttura tecnologica di questa tipologia può avere dei costi che oscillano sui 10 mila euro circa.

La creazione di un’applicazione e una piattaforma non bastano. Bisogna procedere anche ad avviare l’attività in modo legale seguendo uno specifico processo burocratico. Il primo passo richiede che si apra una società oppure una ditta individuale. Una volta aperta la società, bisogna aprire anche una Partita IVA dedicata alle attività di tipo tecnologico. E poi si devono aprire le posizioni Inps e Inail. 

Naturalmente, per sostenere un’attività di car sharing, bisogna anche fare un’assicurazione che può avere un costo al quanto oneroso, che potrebbe superare anche i 20 o 30 mila euro circa.

Per un’attività di car sharing affittando automobili elettriche o tradizionali, i costi possono essere ancora più ampi. Infatti, solo per l’acquisto delle automobili bisogna considerare innanzi tutto la necessità di uno spazio ampio per conservare le proprie vetture. Inoltre, se si mettono le auto e moto elettriche in città bisogna lavorare a un software che permetta di riconoscerle e di attivarle, dopo che l’utente ha effettuato il pagamento.

Considerando il costo dell’auto, i costi per l’applicazione e tutta la struttura tecnologica per riuscire a verificare l’utente e ottenere il pagamento, l’attività ha un costo d’apertura di oltre 100 mila euro. Una somma non accessibile a tutti. Inoltre, oltre alla SCIA del Comune, bisogna richiedere l’abilitazione dell’ASL e ottenere anche un’assicurazione sui veicoli parcheggiati e una polizza destinata a proteggere il parco auto da eventuali problematiche nel momento in cui una persona sceglie di noleggiare e utilizzare l’auto anche se per un breve periodo. 

Dunque un’attività di car sharing può avere un costo dai 30 ai 100 mila euro circa.

 

Guarda le proposte in Franchising nel settore della Green Economy:


Guide e Supporto su Come aprire un attività di veicoli elettrici

Ti proponiamo una guida per avere tutte le informazioni utili su come aprire un negozio di veicoli elettrici in modo da non commettere errori  ed avere già in partenza tutte le informazioni importanti per valutazione corretta.

Con il KIT CREAIMPRESA DI VENDITA E NOLEGGIO VEICOLI ELETTRICI avrai una guida completa su:

• individuare i finanziamenti, i contributi a fondo perduto e le agevolazioni pubbliche che puoi richiedere
• conoscere le leggi e le norme che regolano un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici
• conoscere le licenze, le autorizzazioni e i requisiti necessari per aprire un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici
• prevedere i guadagni di un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici
• prevedere l'investimento d'apertura e i costi per gestire un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici
• conoscere le attrezzature e gli impianti necessari per un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici
• progettare al meglio la gestione di un attività di noleggio e vendita veicoli elettrici

 veicoli elettrici creaimpresa


Clicca qui per scoprire l'offerta e le modalità d'invio del Kit completo

Recensioni

Franchising
Rated 4.85 based on 5 customer reviews
Info utili
scritto da , il11-12-2015
5 5
Aprire in franchising non è semplice. Grazie per le informazioni e per avermi permesso di consultare le aziende più importanti del settore.
Ottimo articolo e proposte
scritto da , il10-05-2015
5 5
Articolo ben fatto, con diversi marchi nel settore. Utili informazioni e contatto diretto con le aziende.
tante opportunità
scritto da , il23-07-2016
4 5
Panoramica utile sui vari settori: informazioni esaustive e possibilità di contattare le aziende direttamente.
Proposte franchising serie
scritto da , il14-10-2016
5 5
Molti franchising proposti e, sopratutto, sono stato ricontattato da tutti in modo da chiarirmi le idee.
Sito ben fatto
scritto da , il21-09-2016
5 5
Giudizio positivo!