Come aprire una profumeria: iter, costi e guadagni

Oggi aprire un’attività commerciale può suscitare della confusione in coloro che non hanno mai aperto un negozio. Per questo motivo, se ti stai chiedendo: come aprire una profumeria? Questa è la guida idonea per te. Qui andremo ad approfondire: l’iter burocratico, i costi e i possibili guadagni di una profumeria.

come aprire una profumeria

 

Come aprire una profumeria: iter burocratico

Una profumeria è un negozio che permette di vedere prodotti destinati alla cura della persona, al benessere, all’estetica. Quindi non solo profumi, ma anche prodotti per l’igiene, la detersione, la cosmetica, i capelli, i prodotti per bambini. Insomma, si va dalle fragranze fino all’estetica generale del proprio corpo.

Per aprire una profumeria, però il primo passo da fare è seguire un iter burocratico ben preciso. Infatti, tutte le attività commerciali devono avere non solo i permessi dal comune ma anche quelli fiscali per il pagamento delle tasse, per la previdenza e l’assicurazione su eventuali infortuni sul lavoro.

Nello specifico, il primo passo per avviare una profumeria è l’apertura di una società. Si possono scegliere differenti forme societarie come: la snc, la srl o la srl unipersonale. Oppure si può aprire semplicemente una ditta individuale. Per la scelta dell’assetto societario si consiglia di farsi consigliare da un esperto come ad esempio: un commercialista o consulente del lavoro.

Una volta scelto il tipo di ditta o società che si desidera avviare, il commercialista procederà all’apertura della Partita IVA, la registrazione dell’attività nel Registro delle Imprese alla Camera di Commercio, apertura delle posizioni Inps e Inail.

Dopo aver adempiuto all’iter fiscale per l’avvio della propria attività è necessario anche: richiedere la SCIA al Comune di riferimento e ottenere il certificato d’ASL che dichiara idoneo il negozio per lo svolgimento della propria attività commerciale, in questo caso una profumeria.

Cosa serve per riuscire ad aprire una profumeria?

Per aprire una profumeria oltre a tutti gli adempimenti fiscali e burocratici bisogna procedere anche a pensare a dettagli importanti come: la scelta del locale, l’arredamento e l’acquisto della prima fornitura.

Il primo passo dunque, è la scelta del locale. Questo può essere di proprietà, oppure acquistato o preso in affitto con un contratto insieme al responsabile.

Ma quali sono i locali migliori per una profumeria? Sicuramente tra i più indicati ci sono:

  • I locali vuoti e in fitto nei centri commerciali
  • I locali nel centro di una città
  • I locali in zone ad altro traffico di persone (centri abitati o con altri negozi nelle vicinanze)

Per quanto riguarda la grandezza, le profumerie non hanno bisogno di grandi spazi che possono andare da un minimo di 70 mq fino a più di 120 mq, a seconda di quanti prodotti si vogliono inserire. Dopo aver scelto il locale si può iniziare ad arredarlo. L’arredamento prevede scaffalature per tutti i prodotti in vendita, specchi, zone per il make-up, un angolo con la cassa e un mobile per contenere tutti i documenti e ciò che serve per gestire l’attività.

Infine, naturalmente oltre all’arredamento, al mobilio e al locale, bisogna avere anche: una passione per la profumeria e il make-up, conoscenza dei prodotti che si acquistano. La fornitura è molto importante per riuscire ad attrarre una clientela omogenea e interessata.

Quanto costa aprire una profumeria

Quali sono i costi per avviare una profumeria? Come abbiamo accennato, il primo passo è quello a livello fiscale e burocratico. In questo caso, i costi possono variare a seconda di alcuni fattori: luogo in cui si avvia l’attività, commercialista o professionista al quale ci si affida, tipo di società che si vuole avviare. In linea generale, però possiamo indicare che i costi burocratici e fiscali vanno da un minimo di 1000 euro fino a poco più di 2000 euro circa.

Per quanto riguarda invece quelli di acquisto o affitto del locale, anche qui ci troviamo dinanzi a una stima, considerando che sussistono diverse variabili sia nell’ambito della geolocalizzazione dell’attività sia della grandezza e posizione del locale. In media, comunque per il fitto ci vogliono tra i 3 mila e i 6 mila euro di caparra (3 mesi di fitto) e poi una cifra tra i 1000 e i 2000 euro al mese.

Se si acquista il locale, i costi vanno dai 100 ai 300 mila euro, o forse più in città molto grandi e rinomate. In questo caso il mutuo può partire dagli 800 euro al mese in su.

I costi finali sono quelli dell’attrezzatura, arredamento e fornitura iniziale. Il prezzo dell’attrezzatura e arredamento vanno da un minimo di 20 mila euro a più di 40 mila, a seconda della tipologia e qualità di ciò che si acquista. Per quanto riguarda invece il prezzo della fornitura iniziale, a seconda di quanti prodotti s’acquistano questa può andare dai 20 mila euro in su. In totale per aprire una profumeria da soli si dovrà considerare un investimento tra i 50 e gli 80 mila euro se non s’acquista il locale.

Quanto guadagna una profumeria?

Una profumeria ben rifornita e con prodotti di qualità, sita in una location con un alto traffico di persone, può portare dei guadagni ottimali che vanno dal 30 al 40% del valore della merce e costi di gestione. Facciamo un esempio, se i costi sono di 5 mila euro al mese, i guadagni lordi potrebbero essere tra i 15 e i 25 mila euro, con un totale degli utili tra i 10 e i 20 mila euro circa. Naturalmente queste sono stime per negozi con alto traffico di clientela. Anche nel caso di profumerie più piccole e con spese di gestione più basse i guadagni mensili possono andare dai 2 mila ai 5 mila euro al mese circa.

Aprire una profumeria in franchising costi e vantaggi

Infine, una soluzione che si può adottare è l’apertura di una profumeria in franchising. I costi in questo caso sono leggermente inferiori a quelli previsti se si avvia il negozio da soli. Un franchising che dà accesso anche all’arredamento in comodato d’uso e alla prima fornitura richiede solitamente fee d’accesso tra i 30 e i 40 mila euro circa. Se invece si opera con un franchising in conto vendita il prezzo può andare tra i 5 mila e gli 8 mila euro. Se si avvia la propria profumeria con un franchising tradizionale è possibile ottenere diversi vantaggi quali:

  • Attrezzature in comodato d’uso
  • Affiliazione a un brand conosciuto e con una clientela fidelizzata
  • Esclusiva di zona
  • Affiancamento, assistenza, supporto e consulenza
  • Sfruttamento di tutte le campagne pubblicitarie e di marketing dell’azienda a livello nazionale
  • Costi d’avvio più accessibili e possibilità di pagarli a rate stesso al franchising, anticipando solo una percentuale prima dell’apertura
  • Rischio d’impresa più basso grazie all’affiliazione al franchising

Dunque, aprire una profumeria permette di accedere a un business proficuo sopratutto se si opta per il franchising.


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Recensioni

Franchising
Rated 4.85 based on 5 customer reviews
Info utili
scritto da , il11-12-2015
5 5
Aprire in franchising non è semplice. Grazie per le informazioni e per avermi permesso di consultare le aziende più importanti del settore.
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Articolo ben fatto, con diversi marchi nel settore. Utili informazioni e contatto diretto con le aziende.
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Panoramica utile sui vari settori: informazioni esaustive e possibilità di contattare le aziende direttamente.
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scritto da , il21-09-2016
5 5
Giudizio positivo!