The current Bet365 opening offer for new customers is market-leading Open Account Offer Bet365 Make a deposit of £10-£200 and then enter the 10-digit bonus code You can get a free bet right now when you open an account.

FRANCHISING CONTO VENDITA: come funziona e le migliori offerte

Nel campo del franchising c’è una formula che ha sempre più successo: il "conto vendita".

Vuoi aprire un negozio dove puoi restituire la merce invenduta? I costi di gestione del magazzino sono troppo alti? Allora il franchising in conto vendita fa per te.

Oggi è sempre più frequente scegliere questa forma di affiliazione commerciale che abbraccia diversi settori: abbigliamento, intimo, calzature, accessori moda, oggetti preziosi ed editoria. Leggi il nostro articolo per saperne di più e vedere le migliori opportunità del settore.

In generale il franchising permette di aprire un proprio punto vendita senza accollarsi il tradizionale rischio insito in un nuovo investimento, soprattutto se viene effettuato in luoghi che non si conoscono o in settore non conosciuti in modo approfondito. Chi invece si affilia sa che potrà contare sulla rinomanza del marchio e su tecniche di vendita e abilità commerciali già sperimentate.

Il franchising in conto vendita aggiunge a questi vantaggi la possibilità di ridurre il rischio dell’invenduto nell’esercizio commerciale. Nonostante la denominazione “franchising”, il “conto vendita” si differenzia per diversi fattori dalla tradizionale formula anglosassone che siamo abituati a conoscere. Il franchising tradizionale lega il franchisee (affiliato) al franchisor (affiliante e proprietario del marchio) attraverso una serie di obblighi nei quali non si realizza mai un rapporto di dipendenza. Uno degli evidenti vantaggi della formula sta proprio nel fatto che parliamo di due entità commerciali ben distinte, ciascuna con una propria libertà di azione, ma nel campo di un rapporto di utilizzo del marchio, assistenza e conoscenze tecniche che hanno l’unico scopo di vendere più prodotti.

Guarda le proposte selezionate :

Cos’ è il franchising in conto vendita?

Il conto vendita, in pratica, il titolare del negozio non acquista alcun capo nella fase di approvvigionamento e quindi non si accolla rischio di prodotti invenduti. La logica è pagare solo ciò che viene venduto e quindi incassato, restituendo il resto della merce.

Con il conto vendita il commerciante non acquisisce la proprietà dei capi di abbigliamento, ma li “prenota” per la vendita. È necessario solo tutelarsi con una polizza assicurativa per tutta la merce depositata nei propri locali, nel caso d’incendio o furto.

I vantaggi della formula in franchising di Conto Vendita

  • • Sostenere dei costi solo con la certezza della vendita, quindi zero anticipazioni;
  • • Restituire la merce invenduta minimizzando i costi di gestione del magazzino;
  • • Maggiore margine di gestione e possibilità di commercializzare diversi prodotti senza il timore di dover gestire l’invenduto;

Il contratto nel franchising Conto Vendita

Dal punto legislativo il franchising in conto vendita è specifico di determinati settori merceologici e ricalca la fattispecie del “contratto estimatorio”. Per il codice civile (art. 1556) il contratto estimatorio è un contratto reale, che pertanto si perfeziona con la consegna dei beni. La particolarità sta nel rinvio del trasferimento della proprietà degli stessi al momento in cui il contraente iniziale li rivenda a un terzo. Il contratto estimatorio dunque presenta l’originale aspetto di traslare la proprietà del bene, nel momento stesso in cui chi l’ha acquistato se ne spoglia. Si realizza la fattispecie di un deposito temporaneo: se l’acquirente iniziale vende le merci la sua proprietà si concretizza, diversamente - se deve restituire la merce invenduta - non si realizza l’effetto traslativo. Il contratto estimatorio appartiene al fenomeno della compravendita e dell’alienazione dei beni tanto quello di somministrazione, che è imparentato col franchising tradizionale. Ma è evidente fin dalla formulazione che c’è una enorme differenza.

Differenze tra franchising in conto vendita e tradizionale

Questa particolare forma di affiliazione commerciale infatti non riguarda il diritto di utilizzo del marchio, dell’insegna, del know how aziendale e delle tecniche commerciali proprie del franchisor; esso riguarda tuttalpiù le gestione delle merci, quasi sempre dei residui di magazzino ed invenduto (scorte), che possono essere piazzate sul mercato a un prezzo favorevole per tutti i contraenti.

Nel franchising tradizionale si opera quasi sempre con una clausola di esclusiva, spesso legata alla zona geografica. Nel conto vendita, l’accipiens (ovvero che lui apre l’attività in conto vendita) in genere non incontra limitazioni di questo tipo e può operare in ogni direzione, prendendo in carico merce da diversi marchi. Una differenza non da poco è il fatto che quasi sempre non sono previsti diritti di ingresso, da ambo le parti. In sostanza non si paga anticipo per entrare nella rete di vendita, ma non si ottengono i vantaggi derivanti dall’utilizzo del marchio e dell’insegna (nonchè della rete di vendita). Il vantaggio per l’acquirente risiede nella possibilità di operare nel commercio “trattando” marchi conosciuti. Non è un caso che questa tipologia di franchising riscuota un grande successo nell’abbigliamento, là dove le etichette hanno una certa visibilità e possono rappresentare da sé, un valido sprone all’acquisto. Un imprenditore commerciale motivato può operare in conto vendita, senza limitazioni, trattando più marchi e mettendosi d’accordo con più fornitori, al fine di svuotare loro il magazzino, rendendo l’invenduto.

Esiste il franchising in conto vendita a costo zero?

Nei fatti il franchising in conto vendita è a costo zero, in quanto - a differenza del franchising classico - non si prevedono pagamenti di corrispettivi iniziali (fee). Rimangono a carico del commerciante i costi di esercizio dell’attività (locali, pubblicità, spese di gestione), ma si prende in carico la merce senza costituire alcun obbligo se non quello previsto dalla fattispecie del contratto estimatorio.

Quali sono i settori migliori per aprire un franchising in conto vendita?

Il commercio è il settore tradizionale, in quanto i beni vengono ceduti per essere venduti. Secondo la redazione di lavoroefranchising.com è possibile aprire:

  • Abbigliamento: avendo un po’ di fantasia si può operare rimanendo nell’ambito di una nicchia, restringendo il campo dei concorrenti e trattando marchi specifici. Ad esempio nel campo dell’intimo, delle calzature per bambini, dell’abbigliamento per l’infanzia e per i bambini, delle scarpe. Si può restringere pensando all’abbigliamento uomo o a quello “donna”, accessori moda o abbigliamento sportivo.
  • Prodotti casalinghi: per la pulizia, gli articoli per la casa, i mobili e la biancheria per la casa, nonché per l’oggettistica.
  • Cura della persona: ad esempio il make-up, i prodotti di igiene personale, erboristeria, prodotti bio e cosmetici.
  • Gadget e prodotti, come le sigarette elettroniche, gli articoli da regalo, la ferramento e la minuteria, libri e accessori per l’informatica e i computer.
  • Prodotti alimentari
  • Abbigliamento e igiene bambino: abbigliamento, igiene, pannolini, alimentare.

In definitiva, il franchising in conto vendita realizzando la fattispecie del contratto estimatorio, consente a chi voglia entrare nel commercio, chi è propenso a un certo dinamismo, di essere da subito attivo senza pagare alcunché, acquistando solo la merce che riuscirà a vendere. Un buon commerciante, oltre ad avere indubbie doti di venditore, deve saper identificare i settori in trend, quali nicchie potranno realizzare risultati di vendita nel medio termine. Il franchising in conto vendita, a dispetto del nome, è un investimento a costo zero. Si stabilisce un rapporto di fornitura della merce, la si vende e la si paga solo se la vendita si è realizzata.

In sintesi i cardini del conto vendita sono:

  • - non è previsto alcun costo iniziale
  • - non sono presenti, salvo pattuizioni contrarie, diritti di esclusiva
  • - il franchisee (accipiens) dovrà pagare la merce acquistata solo quando effettivamente la vende
  • - può trattare diverse etichette aumentando l’offerta
  • - può offrire prezzi sufficienti a fare margine, ma con un prezzo di mercato favorevole per il consumatore finale

Come funziona il regiome di fatturazione con il conto vendita?

Infine, sul discorso fatturazione, nel momento in cui la merce viene da venduta ovviamente andrà fatturata e, di conseguenza, dovrà essere comunicato al fornitore il quale provvederà a fatturare la merce in base alla bolla in conto vendita che attesta le reali vendite. La fattura, solitamente, viene emessa entro il mese successivo. (art.1 d.m. 18/11/76). La merce in conto vendita deve comunque essere fatturata entro il termine di un anno o restituita.

Guarda le migliori proposte del settore conto vendita.

 

 

Franchising
Rated 4.85 based on 5 customer reviews
Consigliato
scritto da , il11-12-2014
5 5
Consiglio lavoroefranchising perché finalmente ho trovato marchi affidabili, informazioni chiare e possibilità di approndire.
Sito utile
scritto da , il10-05-2015
4 5
Contenuto utile e marchi controllati. Buon sito
ben fatto!
scritto da , il23-07-2016
5 5
Lavoroefranchising.com è il sito di riferimento nel settore franchising. Ne approfitto per fare i complimenti alla redazione per i contenuti scritti: veramente ben fatti!
Serio ed affidabile
scritto da , il11-06-2016
5 5
Molti franchising proposti e informazioni utili. Inoltre sono stato ricontattato da tutti i marchi contattati. Professionali!
Miglior sito informativo
scritto da , il21-05-2017
5 5
Il miglio sito di franchising tra quelli consultati!