Guida per capire quando conviene aprire la Partita IVA

Al giorno d'oggi in tanti hanno ancora le idee confuse sulla Partita Iva, c'è chi magari vorrebbe aprirla ma ha determinate paure, chi invece non ha giusti requisiti per farlo e chi vorrebbe ovviamente conoscere più da vicino la materia.

Qui cercheremo di far chiarezza; partiamo proprio con lo Stato Italiano, secondo il quale solo alcune categorie sono obbligate ad aprire la Partita IVA e stiamo parliando di professionisti che sono iscritti agli albi, basti pensare ad esempio ai commercialisti, così come anche agli avvocati etc.

L'obbligo va rispettato, mentre per tutti gli altri soggetti non vi è alcun vincolo, diventa quindi una scelta, che dev'essere comunque ponderata, bisogna quindi valutare se effettivamente conviene fare un passo del genere e quanto grande sia la voglia di mettersi in proprio, potendo così lavorare in modo autonomo seguendo magari i propri interessi e diventando un punto di riferimento.

In altri frangenti, però, non sempre aprire una Partita IVA significa essere indipendenti, infatti, da un po' di tempo a questa parte sono proprio i datori di lavoro a richiedere l'apertura della stessa, andando quindi ad inquadrare l'aspetto lavorativo del proprio dipendente in consulenza privata.

Devi sempre effettuare tutte le valutazioni del caso prima di aprire una Partita IVA!

In alcuni frangenti, quindi, soprattutto quando ci si ritrova ad avere la prima vera opportunità di lavoro e quindi di guadagnare, in molti effettuano scelte fin troppo frettolose, che poi a lungo andare si possono trasformare in errori madornali, è fondamentale la massima attenzione, perché dal momento in cui ti si verrà chiesto di aprire una Partita IVA avrai pur sempre degli obblighi e dovrai valutare se effettivamente possa convenirti in relazione al tipo di contratto offerto.

La Partita IVA comporterà alcuni obblighi, tra cui:

  • Obbligo di pagare i 2/3 del lordo di previdenza anziché 1/3 come avviene per i cococo;
  • Bisogna pagare interamente l'Irap, ovvero l'imposta regionale sulle attività produttive;
  • E' opportuno scegliere un commercialista che andrà chiaramente a gestire l'intera contabilità.

Solitamente si sceglie di aprire una Partita Iva perchè ci sono effettivamente dei guadagni, in caso contrario non converrebbe, soprattutto se questi sono nettamente inferiori agli effettivi costi da sostenere.

Sarebbe tutto un altro discorso se il soggetto in questione svolge una profesisone con una certa continuità, i guadagni quindi non tarderanno certo ad arrivare ed aprire una Partita IVA sarà estremamente utile, perché in quel caso si andrà a fornire un vero e proprio servizio di consulenza per i clienti, in modo continuativo, scaricando tutte le spese di iva collegate al proprio lavoro.

Ogni lavoro merita un discorso a parte, infatti, bisognerà sempre leggere con attenzione il contratto, perché a volte sono presenti alcune clausole che limitano l'attività, magari obbligano il soggetto ad avere un rapporto esclusivo, di conseguenza non sarà possibile aprire ulteriori attività, a tal punto da indurre a chiudere inesorabilmente la partita iva.


(fonte informagiovani)

Recensioni

Franchising
Rated 4.85 based on 5 customer reviews
Info utili
scritto da , il11-12-2015
5 5
Aprire in franchising non è semplice. Grazie per le informazioni e per avermi permesso di consultare le aziende più importanti del settore.
Ottimo articolo e proposte
scritto da , il10-05-2015
5 5
Articolo ben fatto, con diversi marchi nel settore. Utili informazioni e contatto diretto con le aziende.
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scritto da , il23-07-2016
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Panoramica utile sui vari settori: informazioni esaustive e possibilità di contattare le aziende direttamente.
Proposte franchising serie
scritto da , il14-10-2016
5 5
Molti franchising proposti e, sopratutto, sono stato ricontattato da tutti in modo da chiarirmi le idee.
Sito ben fatto
scritto da , il21-09-2016
5 5
Giudizio positivo!