Come Aprire un Call Center

come aprire un call center

Le persone di qualsiasi fascia di età, per ricevere assistenza, preferiscono rivolgersi ad un call center piuttosto che utilizzare altri canali; inoltre, da una recente ricerca, l’86% dei clienti smette di rivolgersi ad un’azienda proprio dopo una brutta esperienza con il customer service.

Questo dovrebbe farci riflettere sull’importanza di aprire un call center che risponda alle esigenze del cliente in modo cortese e professionale.

► Clicca qui per visionare tutte le attività da aprire oppure i marchi in franchising

► Visita la categoria la categoria Franchising Telefonia

Ma quali sono i passi da fare per aprire un call center?

Sicuramente l’attenta pianificazione di tutti gli aspetti è di fondamentale importanza e tra questi:

Stabilisci gli obiettivi

L’obiettivo di una piccola azienda potrebbe essere ad esempio un call center outbound per incrementare i clienti, contrariamente a quello di una grande realtà che potrebbe voler gestire la clientela già acquisita, offrire un supporto alle svariate esigenze e richieste (call center inbound), oltre ad un servizio di telemarketing o per ricerche di mercato.

Ricorda che i clienti che si rivolgono ad un call center si aspettano una risposta soddisfacente in meno di 5-10 minuti, per questo si rende indispensabile la formazione del personale, al contrario di quanto avviene nei centri contatti nei quali si agisce tramite SMS, e-mail o chat, potendo così prendere più tempo prima di fornire soluzioni ed indicazioni.

Stabilisci un budget

Per aiutarti in questa operazione, dovrai pensare al tipo di call center che intendi aprire:

  • Avrai dei locali fisici che ospiteranno il call center e i dipendenti, o opterai per lo smart working?
  • Quanti dipendenti pensi di assumere? Oppure inizialmente l’attività sarà svolta da te e da alcuni tuoi familiari?
  • Quante postazioni e che tipo di tecnologia utilizzerai?

Iter burocratico

  • Recati all’Agenzia delle Entrate per l’apertura della P.Iva (come società o individuale) dove indicherai il Codice Ateco per i call center (82.20.00)
  • Iscriviti alla Camera di Commercio del tuo Comune e paga la quota annuale per l’apertura di una nuova attività commerciale
  • Iscriviti al ROC (registro degli operatori della comunicazione) e comunica tutti i numeri telefonici utilizzati per svolgere la tua attività di call center. Ricordati di rinnovare ogni anno l’iscrizione.
  • Apri una posizione INPS e INAIL (se pensi di assumere dei dipendenti)
  • Presenta al Comune la SCIA almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività
  • Metti a norma i locali nei quali effettuerai il lavoro, così da superare i controlli dell’ASL (se il call center avrà una sede fisica dove lavoreranno gli operatori)
  • E’ consigliato un business plan corredato dal conto economico e dalle previsioni finanziarie

Formazione

Forma gli eventuali dipendenti e/o te stesso per le attività che dovrai svolgere e redigi uno script che sarà utilizzato durante le chiamate e che aiuterà a fornire risposte concordanti ed efficaci agli operatori, per soddisfare le aspettative del cliente. Ricorda che le risposte “robotiche” non sono mai ben percepite dal cliente, meglio un approccio più colloquiale e meno “recitato”.

Attrezzature:

  • Una linea telefonica con tariffa vantaggiosa
  • Una connessione internet veloce
  • Software adatto allo svolgimento della tua attività
  • Una o più postazioni operative confortevoli e complete di pc (portatile o fisso) e cuffie a norma con microfono

Valuta i costi

Solitamente per l’apertura di un piccolo call center in casa, gestito da 1-2 persone (il titolare ed un familiare ad esempio) occorrono dai 4000 ai 6000 euro circa, mentre per quello di una grande azienda, ubicato all’interno della stessa con locali dedicati, anche 70-80.000 euro.

Ma pensa anche ai guadagni

Per calcolare i guadagni dovrai tenere conto del tipo di mandato, del numero di postazioni e delle ore di lavoro. Naturalmente più alto sarà il numero di operatori, più saranno le ore lavorate e quindi maggiore il numero di contatti con i clienti.

Tendenzialmente un piccolo call center senza sede fisica, in remoto, può generare un guadagno lordo di 80-100.000 euro, mentre un call center con 20-25 postazioni e un ufficio dedicato sui 500.000 euro sempre lordi.

Perché rivolgersi ad un franchising

Molti franchisor ti offrono:

  • Attrezzature, come postazioni, software moderni e performanti e spesso anche l’assistenza per seguirti nella partenza dell’attività
  • Formazione del personale con tecniche di vendita e/o di assistenza al cliente già collaudate
  • Regolamentazione dati dei clienti
  • Traffico voce prepagato
  • Supporto per l’adempimento delle pratiche burocratiche e amministrative
  • Aiuto nell’eventuale stesura di un business plan

Rivolgersi ad un franchising garantisce un servizio completo, con l’offerta di pacchetti molto convenienti e soprattutto offre una soluzione “chiavi in mano” che ti permette di essere operativo da subito.

In definitiva l’apertura di un call center in franchising è sicuramente la soluzione più vantaggiosa e semplice, riduce i costi ed i rischi d’impresa, aumentando le possibilità di guadagno.

► Scopri i: franchising di servizi

► Guarda tutte le: idee in franchising

► Qui trovi la lista: come aprire un’attività