Come aprire un negozio di bricolage e articoli per la casa

Unire insieme il bricolage con gli articoli da casa, può sembrare strano, ma in realtà ci sono molti negozi sul territorio italiano che propongono entrambe le cose.

Mercato di riferimento

Il bricolage, in questi ultimi anni, ha coinvolto tante persone. La diffusione di hobbies creativi e la voglia di sperimentare abilità (che spesso diventano vere e proprie forme alternative di autoimpiego) porta oggi tra gli scaffali pieni di viti, bulloni e materiale elettrico praticamente chiunque: uomini, donne, giovani o meno, alla ricerca di una soluzione ad un problema pratico o di un’ispirazione creativa.

Gli articoli per la casa sono ormai frequentati, non solo dalle donne, ma anche dagli uomini. La loro utilità si è ampliata tantissimo e sono i luoghi giusti per fare un regalo, arredare casa o semplicemente per trovare quell’attrezzo da cucina o quel complemento d’arredo che proprio serviva.

Perche’ conviene aprire un negozio di bricolage e articoli per la casa

Aprire un negozio di bricolage e articoli per la casa, comporta cautela e voglia di mettersi in gioco, con competenza e professionalità. I negozi di bricolage e articoli per la casa uniscono il bello e l’utile, il moderno e l’indispensabile e possono essere una buona idea imprenditoriale: aprire uno store, non richiede competenze particolari e l’attività, oltre che piacevole, segue in genere un andamento costante, pur registrando picchi di vendite durante il periodo natalizio o nella stagione primaverile, tradizionalmente dedicata alle spose e alle attività di manutenzione all’aria aperta.

I prodotti e i servizi che offre

Se avete nella vostra vita (e sicuramente lo avrete fatto più di una volta) visitato un negozio del genere avrete avuto modo di guardarvi intorno e, nello specifico, scaffale per trovare ciò che cercavate. Elencare, quindi, tutti i prodotti che un’attività del genere offre, si può riassumere in una sola parola: una vasta scelta.

Iter burocratico

L’iter burocratico da seguire è tra i più semplici:

  • Apertura p.iva
  • Iscrizione al registro delle imprese
  • Comunicazione di inizio attività
  • Richiesta di autorizzazione per l’esposizione dell’insegna.

Prima di agire, è sempre opportuno rivolgersi allo sportello per le attività produttive del comune o alle associazioni di categoria e verificare che non sussistano ulteriori vincoli e imposizioni a carattere regionale o locale.

Costi e guadagni

Aprire un bricolage e articoli per la casa, richiede un impegno economico discreto, considerando che si tratta di due attività in una. Il costo è variabile, proprio per questo, bisognerà fare per bene i conti per conoscere nel dettaglio la cifra necessaria di partenza da avere a disposizione. Tra i costi ineliminabili, oltre all’affitto, si dovranno poi considerare le utenze, eventuali opere di ristrutturazione e l’acquisto della, seppur limitata, dotazione utile, che comprende: telefono, computer, software gestionale, cassa

 

 

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