Come aprire un negozio di cucina giapponese

come aprire un negozio di cucina giapponese

Aprire un negozio di cucina giapponese entrando nel mondo della ristorazione con un’idea innovativa che sta prendendo sempre più piede in Italia può essere una delle soluzioni migliori per riuscire a creare un business profittevole.

Oggi è possibile distinguersi sul mercato aprendo un ristorante giapponese sia attraverso la formula del franchising, che permette di valutare varie opzioni come: sushi bar, ristoranti giapponesi di classe, ristoranti specializzati nella preparazione di dim sum (ravioli), negozi che vendono prodotti per la cucina giapponese. Sia in franchising sia da soli si possono valutare numerose opzioni per aprire un negozio di cucina giapponese, ma vediamo nel dettaglio perché conviene investire in questo settore, qual è l’andamento di mercato e quali le possibilità offerte, con questa guida a firma lavoroefranchising.com.

> guarda le proposte nel settore: franchising ristorazione

> oppure guarda tutte le: idee in franchising

Mercato

Il mercato della ristorazione giapponese e quello del sushi in Italia ha registrato una crescita non indifferente e in alcune città italiane a superato anche i risultati ottenuti da locali tipici della nostra cultura come le pizzerie. L’andamento positivo è stato evidenziato anche da The Fork, un portale di prenotazione ristoranti che con il suo osservatorio ha condotto una ricerca che ha riportato come tra ottobre e settembre del 2023 ci sia stato un incremento di apertura dei ristoranti giapponesi e orientali del 17%.

In Italia, inoltre, tra i ristoranti che stanno avendo più successo, sempre secondo la ricerca, sono proprio quelli orientali che si trovano sulle vette delle classifiche dei preferiti dai clienti italiani, soprattutto stanno riscontrando sempre più favore i negozi di cucina giapponese che si contraddistinguono per la qualità del prodotto e l’autenticità del servizio.

Le città italiane che hanno mostrato una maggiore propensione all’apprezzamento della cucina giapponese sono Milano, Roma, Torino e Napoli nel sud Italia. In ogni caso, si sta affermando sempre di più questa tipologia di cucina, tant’è che sono presenti ristoranti orientali nella maggior parte delle città italiane.

Anche il rapporto della Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha confermato come nel settore siano sempre più presenti attività di ristorazione dedicate all’oriente. Questi dati confermano quindi un interesse sempre maggiore verso l’acquisto e il consumo di prodotti tipici della cultura orientale.

Normativa e iter

Aprire un negozio di cucina giapponese richiede una pianificazione accurata e una conoscenza approfondita delle procedure burocratiche necessarie.

Il primo passo è seguire un procedimento burocratico corretto e ottenere tutte le licenze necessarie quali:

  • Iscrizione all’INPS e INAIL: per gestire la previdenza e l’assicurazione dei dipendenti, titolari e soci sia a livello pensionistico sia di sicurezza.
  • Notifica sanitaria presso la ASL: bisogna notificare l’apertura dell’attività alla ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente per ottenere l’autorizzazione sanitaria.
  • SCIA: questo documento deve essere presentato è fondamentale per poter iniziare legalmente l’attività.
  • Autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande necessaria per vendere le bevande alcoliche e servire gli alimenti all’interno del proprio locale.

In Italia non è necessario avere delle specifiche autorizzazioni per aprire un negozio di cucina giapponese, a parte quelle che sono eguali a tutte le attività della ristorazione. In genere, viene richiesta anche un’esperienza di 2 anni minimo nel campo della ristorazione.

Nel caso in cui però non si abbia questo specifico requisito si può ovviare seguendo alla Camera di Commercio o presso enti specifici un percorso dedicato a ottenere tutte le competenze necessarie.

Si tratta del corso SAB, che viene organizzato in genere ogni sei mesi dalla Camera di Commercio locale. Però se si ha fretta si può seguire il corso in enti privati a pagamento. In entrambi i casi, non basta seguire il corso, ma bisogna sostenere un esame finale che confermi l’acquisizione di tutte le nozioni ricevute durante il proprio percorso di studi.

Costi

Aprire un negozio di cucina giapponese da soli non è semplice e può essere anche molto costoso. Infatti, in un ristorante, soprattutto se si tratta di un sushi bar, sono necessarie numerose attrezzature anche molto costose, come il banco refrigerato e la postazione per la preparazione del sushi, i frighi, gli abbattitori obbligatori per la conservazione del pesce in modo adeguato.

Dopo di ché bisogna anche allestire la cucina e infine pensare allo stile e all’arredamento della sala. A questi costi si aggiungono quelli per il fitto del locale o per l’acquisto, le eventuali ristrutturazioni necessarie e tutti gli adempimenti burocratici che richiedono anche un esborso economico. In media il costo per l’avvio di un negozio di cucina giapponese da soli va dagli 80 ai 150 mila euro circa.

Se invece si opta per altre soluzioni come il franchising, anche se si avrà a proprio carico l’affitto e il costo delle procedure burocratiche, si risparmierà per quanto riguarda invece i costi di attrezzature, allestimento e di formazione. In franchising, un locale di ristorazione giapponese può avere un costo che va dai 30000 fino ai 70 mila euro circa.

Guadagni

Il mercato della ristorazione orientale ha avuto una crescita esponenziale nel corso degli ultimi anni. Questo ha confermato come ci siano sempre più persone interessate a frequentare e spendere soldi all’interno dei ristoranti giapponesi. I guadagni veri e propri però non si possono di certo sapere fino a quando non si avvia la propria attività. In media però possiamo dire che un ristorante giapponese ben avviato può ottenere un utile mensile tra i 5000 e i 15 mila euro mensili in media.

Franchising negozi di cucina giapponese

Una delle soluzioni migliori per chi vuole aprire un ristorante giapponese è sicuramente quella di optare per un franchising ristorazione. Scegliere il franchising vuol dire entrare in un settore florido con al fianco il supporto di un brand in grado di fornire: un marchio forte e riconosciuto che genera fiducia nella clientela; formazione completa e assistenza nelle procedure burocratiche e nella scelta del locale; supporto nella creazione dell’arredamento e per le attrezzature necessarie.

Inoltre, come abbiamo accennato, i costi per accedere al franchising sono nettamente inferiori. Un altro vantaggio è la possibilità di valutare diverse proposte in franchising che permettono di inserirsi in uno specifico segmento di mercato, che aiuta ad emergere più facilmente e ottenere riscontri positivi fin da subito. Scegliendo il franchising avrai supporto, costante aggiornamento, accesso alle strategie di marketing e maggiori possibilità di aprire in tempi brevi e con il giusto aiuto il tuo ristorante giapponese, sushi bar, negozio di cucina giapponese, scegliendo il format che più ti interessa.

> Scopri tutti i marchi di ristorazione in franchising

> Guarda la lista con tutte le attività da aprire

> Clicca qui per vedere tutti gli approfondimenti e news sul franchising