Come aprire un negozio per Celiaci e Intolleranze Alimentari

negozio per celiaci

Aprire un negozio per celiaci e intolleranze alimentari, può essere una buona idea per mettersi in proprio. Infatti, in questi ultimi anni, moltissime sono state le campagne informative di sensibilizzazione realizzate a favore di chi ha disturbi alimentari o particolari esigenze a tavola

Aprire un negozio del genere, dunque, significa avviare un’attività di sicuro interesse da parte del mercato, ma anche la possibilità di fornire al pubblico servizi utili. Naturalmente, affinché il negozio possa aver successo è necessario scegliere prodotti di qualità, altamente sicuri ed efficaci.

Ma al pari di quella al glutine esistono molte altre intolleranze alimentari che richiedono l’assunzione di particolari cibi o bevande. Di conseguenza, avere competenza in questo settore ed una conoscenza basilare delle varie intolleranze, è molto importante per ottenere maggiore credibilità e decretare il successo dell’attività stessa. Attività che potresti pensare di aprire anche con il franchising.

Leggi anche:

► Come aprire un Franchising per Celiaci o Intolleranze

► Ecco la lista con i franchising da aprire

Negozio in Franchising Celiachia: gli adempimenti burocratici

► Guarda la sezione: Come aprire un’attività

Perché conviene aprire un’attività di questo tipo?

Secondo una recente ricerca è stato appurato che 1 persona su 100 è affetta da celiachia e si stima un aumento considerevole nei confronti di questo disturbo e non solo, ma è in atto anche un aumento di altri tipi di intolleranze alimentari.

L’apertura di un negozio specializzato in alimenti di questo tipo, potrebbe rivelarsi una strategia alquanto efficace per contraddistinguersi dai competitor ed ottenere un buon guadagno economico.

Cosa occorre per poter aprire un negozio per celiaci e intolleranze alimentari?

L’apertura di un negozio specializzato in prodotti per celiaci e per persone con intolleranze alimentari richiede un’approfondita conoscenza delle esigenze dei clienti e una rigorosa attenzione alle normative vigenti. Si tratta di un’impresa che va oltre il semplice commercio al dettaglio, entrando in un ambito altamente specializzato che risponde a una richiesta di salute pubblica.

  • Processo Burocratico e Convenzioni con il SSN: la sfida iniziale nell’aprire un negozio per celiaci è quella di navigare la burocrazia, che può essere particolarmente intricata. Per poter vendere prodotti senza glutine a carico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), è necessario essere riconosciuti come fornitori ufficiali. Questo comporta la convenzione con il SSN e la successiva autorizzazione a gestire i buoni spesa che il Ministero della Salute mette a disposizione dei celiaci. La procedura include:
  • Accreditamento ASL: bisogna presentare all’Azienda Sanitaria Locale una domanda di accreditamento. Questo passaggio è fondamentale per iniziare il rapporto con il sistema sanitario e richiede la preparazione di un dossier completo che includa tutti i requisiti richiesti dalla normativa regionale.
  • Fatturazione e Rimborso: dopo l’accreditamento, si procederà con la fatturazione mensile dei prodotti venduti attraverso i buoni spesa. Questo può essere un processo che richiede pazienza, dato che i rimborsi possono subire ritardi, talvolta estendendosi fino a un anno.

Normative europee e requisiti formativi

La normativa europea, in particolare il Regolamento CE n. 852/2004, stabilisce linee guida stringenti sull’etichettatura, indicando che tutti i prodotti con un contenuto di glutine superiore a 0,5 g/kg debbano essere chiaramente etichettati. Inoltre, è indispensabile aderire scrupolosamente alle normative sull’igiene e la sicurezza alimentare, che includono:

  • HACCP: Ogni esercizio commerciale che tratti prodotti alimentari deve implementare un sistema HACCP per garantire la massima sicurezza alimentare e prevenire rischi di contaminazione.
  • Formazione Obbligatoria: È richiesto il conseguimento del diploma SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) e del relativo certificato HACCP. Questi corsi sono spesso organizzati dalla Camera di Commercio o da enti accreditati, e forniscono le competenze necessarie per gestire un negozio alimentare in conformità alle leggi vigenti.

Chi si appresta a entrare nel settore dei prodotti per celiaci deve quindi equipaggiarsi non solo con una solida base finanziaria per l’acquisto dell’arredo e della merce ma anche con una profonda comprensione delle regolamentazioni e dei processi burocratici specifici del settore.

Quanto costa aprire un negozio per celiaci e intolleranze alimentari?

L’avvio di un negozio specializzato in prodotti per celiaci e persone con intolleranze alimentari rappresenta una nicchia di mercato in crescente espansione, dato l’aumento della consapevolezza e della diagnosi di tali condizioni. Tuttavia, prima di intraprendere questo percorso imprenditoriale, è fondamentale considerare attentamente i costi iniziali associati.

Per quanto riguarda l’arredamento di un locale di piccole dimensioni, come ad esempio uno spazio di 30 metri quadrati, è ragionevole prevedere un investimento che si aggira intorno ai 30.000 euro. Questa cifra è destinata alla creazione di un ambiente accogliente, funzionale e conforme agli standard richiesti per la vendita di prodotti alimentari. L’arredamento dovrebbe includere scaffalature robuste ed eleganti, sistemi di esposizione che facilitino la ricerca dei prodotti da parte dei clienti e un banco cassa ergonomico e efficiente.

Quanto ai frigoriferi, fondamentali per la conservazione di molti prodotti senza glutine e a basso contenuto di allergeni, l’investimento può raggiungere i 10.000 euro. È importante selezionare attrezzature di alta qualità che garantiscano una temperatura costante e adeguata, essenziale per mantenere intatte le proprietà dei prodotti freschi e surgelati, nonché per assicurare la conformità con le normative sulla sicurezza alimentare.

Inoltre, per quanto concerne la prima fornitura di merce, che comprende un’ampia varietà di prodotti specifici per celiaci e per chi soffre di altre intolleranze alimentari, è stimato un budget di circa 20.000 euro. Questo capitale iniziale servirà per costituire un inventario iniziale che possa offrire una selezione completa e diversificata ai clienti, assicurando una gamma di articoli che vada dai beni di base, come pane e pasta senza glutine, a prodotti più specifici, inclusi sostituti del latte e snack specializzati.

Di conseguenza, per dare vita a un negozio di piccole dimensioni dedicato alle esigenze alimentari particolari, l’investimento iniziale si attesta all’incirca sui 60.000 euro. È opportuno sottolineare che, oltre a questi costi diretti, vi sono ulteriori spese da considerare, come quelle relative a licenze, assicurazioni, software di gestione, marketing iniziale e capitale di esercizio per coprire le spese correnti finché il negozio non raggiunge un punto di pareggio.

Valutando di aprire un negozio per celiaci in franchising invece hai la possibilità di abbattere molti dei costi iniziali, come quelli dovuti all’attrezzatura del negozio che in genere viene fornita in comodato d’uso. In media un negozio in franchising per celiaci permette di raggiungere l’obiettivo di aprire un’attività anche con soli 20.000 euro.

Quanto si guadagna?

Il guadagno dipende, in primis, dalla zona dove è situato il negozio. Per questo motivo è fondamentale localizzarsi in un luogo dove c’è un forte afflusso e in una posizione dal parcheggio facile.

Tuttavia, il successo dell’attività di un negozio specializzato, non si può basare sulle leggi di mercato tradizionale, ma su un rapporto di fiducia con il cliente, il quale si aspetta di trovare prodotti di qualità e un personale altamente affidabile e competente in materia.

Quindi, da ciò si evince che per poter avviare un’attività di questo genere non basta solamente avere un buon capitale, ma occorrono competenza ed una costante formazione.

Esiste anche la possibilità di aprire un negozio in franchising, affidandosi ad un network specializzato che, a fronte di un investimento iniziale, mette a disposizione attrezzature, prodotti, know-how e tutto il necessario.

Si tratta di un’opzione che comporta minore impegno e che limita la possibilità di personalizzare l’attività a proprio piacimento, a differenza, invece, di un’attività in proprio.

Detto questo, è bene ponderare entrambe le possibilità che si hanno a disposizione per scegliere quella che meglio soddisfa le proprie esigenze e aspettative.

Guarda i franchising alimentari per celiaci e intolleranti

Guide e Supporto su Come aprire un negozio di prodotti per celiaci

Ti proponiamo una guida per avere tutte le informazioni utili su come aprire un negozio di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari in modo da non commettere errori  ed avere già in partenza tutte le informazioni importanti per valutazione corretta.

Con il KIT CREAIMPRESA NEGOZIO PRODOTTI PER CELIACI avrai una guida completa su:

  • individuare i finanziamenti, i contributi a fondo perduto e le agevolazioni pubbliche che puoi richiedere
  • conoscere le leggi e le norme che regolano il negozio di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari
  • conoscere le licenze, le autorizzazioni e i requisiti necessari per aprire un negozio di prodotti per celiaci
  • prevedere i guadagni del negozio di prodotti per celiaci
  • prevedere l’investimento d’apertura e i costi per gestire un negozio di prodotti per celiaci
  • conoscere le attrezzature e gli impianti necessari per un negozio di prodotti per celiaci
  • progettare al meglio la gestione di di un negozio di prodotti per celiaci

negozio per celiaci

banner idee franchising