Come aprire una scuola di formazione

scuola di formazioneGli stimoli derivanti dall’accrescere il proprio bagaglio professionale rende plausibile e stimolante l’apertura di una scuola di formazione.

Il mercato di riferimento

Essendo un’attività di formazione professionale è naturalmente rivolta soprattutto ai giovani che hanno bisogno di un’adeguata preparazione con la prospettiva di imparare un lavoro. Anche molti professionisti di vari settori (avvocati, notai, commercialisti etc..) E imprenditori si rivolgono spesso ad una scuola di formazione per avere un aggiornamento di informazioni riguardante la loro specifica attività.

Infine, ci sono diverse possibilità anche nella vendita di corsi per corrispondenza, on line e videocorsi.

Perchè aprire una scuola di formazione

La logica di una eventuale apertura risiede in un mercato in continua espansione. Offrire servizi di alta qualità con variegati corsi, aiuterebbe a distinguersi dalla concorrenza. Con l’ausilio di internet si possono attivare lezioni on line e videocorsi ad hoc per gli studenti fuorisede.

I servizi che offre

I servizi variano in base alla tipologia di formazione che si intende attivare nel momento della creazione della scuola stessa. In linea generale, si può dire che sono tre: la formazione professionale che ha lo scopo di insegnare un mestiere a chi vuole essere competitivo sul mercato del lavoro, la creazione di corsi di aggiornamento rivolti ai professionisti o imprenditori i quali ne hanno un costante bisogno, corsi di formazione obbligatori indispensabili per svolgere un’attività (corsi antincendio, sicurezza sul lavoro ecc.)
E, in alcuni casi, un’attività preparativa per chi deve sottoporsi ad esami universitari ma anche relativi ad uno specifico concorso.

Nello specifico è possibile offrire:

  • Formazione linguistica, informatica, professionale, artistica, estetica, ecc.
  • Formazione in rete: formazione a distanza, e-learning, e blended learning,ecc.

Iter burocratico

La burocrazia della regione di appartenenza solitamente risponde alla legislazione dello stato e, quindi, per aprire una scuola di formazione bisogna rivolgersi all’amministrazione regionale; la modulistica necessaria e la documentazione fondamentale da presentare si possono trovare tranquillamente sul portale web della propria regione. Naturalmente, esistono numerosi franchising con cui poter avviare l’attività; è fondamentale, però, avere un quadro generale sulle tipologie di settori su cui basarsi in quanto alcune partnership sono specializzate in determinati settori didattici. Ci sono casi in cui non è necessaria né l’apertura di una partita Iva e né l’iscrizione alla Camera di Commercio: basta rilasciare agli allievi una ricevuta dell'avvenuto pagamento anche se il reddito prodotto sarà comunque assoggettato alla ritenuta d'acconto del 20% e, al momento della dichiarazione dei redditi, rientrerà nel monte redditi complessivo.

È, però, giusto specificare che al superamento di un fatturato di 30 mila euro il regime fiscale cambia obbligatoriamente.

Costi e guadagni

Parlare di costi, ma soprattutto di guadagni è sempre arduo. Nel franchising dipende da cosa offre l’azienda in questione, per quanto riguarda sia il materiale didattico che tecnologico necessario per lo svolgimento dell’attività, per non parlare dell’arredo e dei complementi naturalmente fondamentali.

Le percentuali sul guadagno generale variano anche da franchising a franchising.

Escludendo tale eventualità, l’attività può essere svolta solo dal titolare oppure in collaborazione con altri relatori, sia per offrire un pacchetto di corsi differenziati, sia per integrare un unico corso articolato in più interventi. In questi casi, i relatori di solito percepiscono un compenso fisso o una percentuale basata sul numero di allievi iscritti. I costi per l’avvio dell’attività possono variare in base alla “grandezza” del progetto stesso: più è grande il locale dove espletare l’attività e più le spese lievitano, più sono i corsi che si intendono avviare e più onerosi sono gli emolumenti verso possibili collaboratori esterni. Più allievi e più guadagni certo ma anche più spese: la solita diatriba economica.

In generale dipende dal modo in cui si vuole erogare la propria offerta formativa. Quelli via Internet (e-learning) permettono di risparmiare sui locali ma si deve investire su una piattaforma web e la trasformazione dei corsi stessi in formato digitale.

Per ultimo, si possono proporre corsi a domicilio, destinati a privati o aziende.

 

Guarde le idee nel settore franchising scuole e centri studi

 

Recensioni

Franchising
Rated 4.85 based on 5 customer reviews
Info utili
scritto da , il11-12-2015
5 5
Aprire in franchising non è semplice. Grazie per le informazioni e per avermi permesso di consultare le aziende più importanti del settore.
Ottimo articolo e proposte
scritto da , il10-05-2015
5 5
Articolo ben fatto, con diversi marchi nel settore. Utili informazioni e contatto diretto con le aziende.
tante opportunità
scritto da , il23-07-2016
4 5
Panoramica utile sui vari settori: informazioni esaustive e possibilità di contattare le aziende direttamente.
Proposte franchising serie
scritto da , il14-10-2016
5 5
Molti franchising proposti e, sopratutto, sono stato ricontattato da tutti in modo da chiarirmi le idee.
Sito ben fatto
scritto da , il21-09-2016
5 5
Giudizio positivo!