Se stai pensando di aprire una Tabaccheria, sappi che potrebbe essere un’ottima soluzione perché questo settore, nonostante il momento di crisi generale, è uno dei pochi che riesce a mantenere un andamento costante e una buona redditività.

Inoltre, la regolamentazione prevista dalla legge che impone un certo limite numerico e una distanza tra i vari punti vendita in base alle dimensioni dei comuni, garantisce una concorrenza limitata.

Se si considera che gli orari di apertura e chiusura sono abbastanza liberi e che oltre ai tradizionali tabacchi è possibile anche vendere una serie di prodotti complementari, aprire una tabaccheria è sicuramente un ottimo investimento.

Tuttavia, l’apertura di questa attività richiede un iter piuttosto complesso, è soggetta al possesso di una licenza e prevede anche un investimento abbastanza importante in termini economici.

Come aprire una tabaccheria: due alternative

Per aprire una Tabaccheria è necessario avere una licenza e per ottenerla esistono praticamente due strade: si può acquisire un’attività esistente, che magari viene ceduta perché i proprietari non hanno più interesse, e quindi sarebbe come comprare la gestione completa di autorizzazione alla vendita dei tabacchi, oppure avviare quest’ attività imprenditoriale da zero.

Ovviamente, ogni soluzione ha i suoi pro e i suoi contro.

Acquisire una tabaccheria esistente comporta un investimento piuttosto elevato. Tuttavia, si avrà la comodità di poter contare comunque su un’attività avviata e fornita già di licenza, ma si potrà anche avere un’idea della sua redditività controllando gli scontrini emessi che sono obbligatori per ogni transazione.

Avviare una tabaccheria da zero, sebbene richieda un investimento minore in termini economici, necessita di maggiore tempo a disposizione da dedicare a tutto il procedimento previsto dalla legge per l’apertura di questa attività commerciale.

Oltre ad aprire una partita Iva per iniziare l’attività imprenditoriale, bisogna scegliere la location giusta per il locale commerciale e soprattutto seguire un iter specifico per acquisire la licenza.

Location e licenza: le regole

Per quanto riguarda la location della Tabaccheria è bene sapere che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pone una serie di regole stringenti che devono essere rispettate. Infatti, viene fissata una distanza da rispettare tra i vari punti vendita che varia in base alla grandezza dei Comuni. Questo vuol dire che sulla base del numero di abitanti, un locale commerciale destinato a ospitare una Tabaccheria dovrà avere una precisa distanza da un altro. Addirittura, nei Comuni con meno di 2.000 abitanti, ci può essere un solo tabaccaio;

Per quanto riguarda la licenza, invece, questa è resa obbligatoria dal Monopolio di stato (AAMS).  Ogni 6 mesi, l’Ufficio dell’Agenzia, analizza le richieste relative al territorio di competenza e stipula un piano delle nuove aperture in via provvisoria che viene pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I termini per avanzare la richiesta per la licenza sono fissati al 31 marzo di ogni anno: bisognerà quindi presentare la domanda, partecipare al bando e attendere l‘assegnazione della licenza.

Solo chi è in possesso dei parametri ritenuti idonei per quella specifica zona, che sono a volte anche piuttosto stringenti, potrà ottenerla. Quando non è possibile valutare gli standard, poi, la licenza viene assegnata a colui che invia la migliore proposta economica.

Chi è interessato a diventare Tabacchino poi dovrà frequentare un apposito corso di formazione. Se si desidera ampliare la propria offerta con la vendita di prodotti complementari ai tabacchi, come ad esempio offrire giochi e scommesse e altri servizi, è bene valutare anche la richiesta e l’acquisto di licenze collegate a queste attività che possono garantire un buon margine di guadagno.

I costi da sostenere per aprire una Tabaccheria

Se vuoi aprire una tabaccheria, sia che si acquisisca un’attività esistente o si parta da zero, è importante valutare l’investimento necessario e anche considerare eventuali costi che potrebbero far arrivare a cifre molto elevate.

Infatti, oltre a ipotizzare un investimento di base di circa 50mila euro, che può variare anche in base alla località e alle dimensioni del locale commerciale, bisogna calcolare le spese necessarie per la gestione burocratica, legale e contabile fin dall’avvio dell’attività.

Ovviamente, la Tabaccheria andrà dotata di attrezzature specifiche, come banchi, registratori di cassa, sistema di sicurezza e videosorveglianza e distributori automatici, solo per citare alcuni degli elementi indispensabili.

Soprattutto se si intendono offrire anche altri servizi, come il pagamento delle bollette o creare una sala dedicata ai giochi, acquistare anche poltroncine e arredi ad hoc potrebbe essere una soluzione interessante per rendere la Tabaccheria piacevole e confortevole.

L’offerta di prodotti complementari, come accennato in precedenza, richiede comunque un maggior investimento per acquisire le licenze: in pratica, un’altra voce che andrà aggiunta nel conto economico.

Il consiglio, per evitare di ritrovarsi alle prese con brutte sorprese e con il dover sostenere costi sproporzionati, è quello di redigere un piano di analisi accurata di tutti i costi generati dalla gestione di questa attività e dalle attività collaterali e integrarlo al Business Plan.

banner idee franchising