Il modello del contratto nel franchising: punti chiave ed esempi pratici

Il contratto di franchising

Il contratto di franchising è sicuramente un elemento che il potenziale Franchisee deve bene analizzare, facendosi aiutare da un professionista del Franchising o dal commercialista o dall’avvocato, perché in esso sono riportate le condizioni a cui si dovrà attenere per un buon numero di anni.

Attenzione però agli avvocati che tendono a iper-proteggere il proprio cliente , creando spesso delle frizioni tra le parti che qualche volta portano ad un nulla di fatto.

Partiamo dalla legge 129/2004, che stabilisce le regole dell’affiliazione in Italia.

Innanzitutto, il candidato franchisee, dovrà ricevere copia del contratto di affiliazione commerciale, almeno un mese prima della firma dello stesso, affinché abbia il tempo per farlo esaminare.

Io in genere consiglio di inviarlo insieme alla bozza del contratto di opzione o proposta di affiliazione che dir si voglia ( se il franchisee ha già la PEC, tramite PEC), in questo modo il candidato franchisee ha il tempo per leggere entrambi ed al momento della firma del contratto di opzione , gli si fa firmare una copia in bianco del contratto di affiliazione , per ricevuta, o si indica come e quando è stata consegnata la copia.

In questo modo non ci potranno essere contestazioni successive su quanto è riportato nel contratto, visto che il candidato franchisee ha avuto il tempo giusto per analizzare le condizioni.

I punti del contratto di franchising

Nel contratto di affiliazione devono essere riportati una serie di adempimenti fondamentali, che possono essere riportati nel contratto stesso oppure indicato dove il candidato li può trovare per un attento esame:

  1. Una sintetica indicazione della attività svolta dal franchisor
  2. Indicazioni della registrazione del marchio e della disponibilità dello stesso da parte del franchisor
  3. Lista degli affiliati operanti ( se presenti nel sito del franchisor, si può fare riferimento a questo elenco da poter controllare)
  4. Elenco delle variazioni avute , negli ultimi 3 anni, sul numero degli affiliati (nuove entrate ed uscite dal marchio)
  5. Sintetica descrizione degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali mossi da affiliati o mossi dalla casa madre Vs. affiliati
  6. Copia sintetica del codice deontologico AIF e EFF ( che può essere inserito nel Manuale Operativo)
  7. Indicazione di come viene consegnato il Manuale Operativo
  8. Indicazione della quota relativa alla eventuale entry fee e cosa comprende
  9. Indicazioni della quota relativa alla eventuale royalty mensile e cosa comprende
  10. Indicazioni della zona assegnata in esclusiva , attraverso una mappa interlineata oppure , nel caso di un intero comune, indicando il comune in questione.
  11. L’obbligo dell’uso dei segni distintivi del franchisor ( insegna, brand, logo, layout del negozio, ecc…)
  12. L’obbligo di segretezza su quanto il Franchisee viene ad apprendere nel tempo dal Franchisor.
  13. Esclusiva o meno del prodotto/servizio , da offrire alla clientela , tramite quanto fornito dalla casa madre.
  14. Prezzi consigliati al pubblico ( si ricorda che i prezzi non possono essere imposti da una casa madre ai propri affiliati ma, consigliati)
  15. Nel caso di un franchising di prodotti, le modalità e gli obblighi relativi sia alla prima fornitura di merce che alle forniture successive.
  16. Dettagli di come il franchisee deve pagare l’eventuale entry fee, l’eventuale merce , l’eventuale arredo, le eventuali royalties future, ecc…
  17. Come verrà erogata la formazione iniziale e la formazione/informazione successiva
  18. Come deve essere arredato il locale
  19. La possibilità/obbligo di avvalersi di personale dipendente e/o collaboratori
  20. La possibilità da parte della casa madre di effettuare controlli , anche senza preavviso, presso il punto vendita, per verificare il rispetto del contratto e del manuale operativo.
  21. Eventuali penali
  22. Le regole per effettuare la pubblicità
  23. La possibilità di disdire da ambo le parti, in caso si verifichino fatti qui indicati, con le modalità per sospendere l’uso del brand e dei prodotti del franchisor
  24. Durata del contratto con eventuali rinnovi
  25. Foro competente

Come avrete notato , in un contratto di affiliazione commerciale, le cose da indicare e prevedere sono moltissime .

Noi della Easy Franchising, per evitare che il contratto diventi lungo decine di pagine, spesso indichiamo frasi come: COME PREVISTO NEL MANUALE OPERATIVO, consegnato in formato elettronico prima d’ora, oppure: come indicato sul sito aziendale: franchisor. com

In questo modo se ci sono da apportare delle correzioni alla operatività del gruppo, basta aggiornare il Manuale Operativo o il sito web, senza complicarci la vita con delle appendici al contratto di affiliazione che andrebbe controfirmato dal franchisee che…potrebbe non gradire quella modifica e quindi non firmare.

Chiaramente i modelli di contratti di affiliazione possono essere molto diversi tra di loro, in virtù del settore , del franchisor, della strategia , ecc…

Un contratto di franchising deve obbligatoriamente essere un po’ sbilanciato verso il franchisor, se non altro perché , avendo creato una formula, deve essere sicuro che tutti gli affiliati seguano quella formula.

A questo aggiungo che se un contratto di franchising ed il franchisor fossero troppo morbidi, si perderebbe a breve l’effetto visibilità del gruppo, fondamentale in un franchising , perché ogni franchisee , sentendosi libero, inizierebbe ad adottare delle personalizzazioni, magari talvolta anche belle ed intelligenti, ma che andrebbero a snaturare il layout del gruppo.

Quando un potenziale franchisee, sin dai primi colloqui, inizia a manifestare la voglia di apporre modifiche al format presentato, è meglio non procedere con l’affiliazione perché prima o poi si andrebbe allo scontro.

Per concludere ricordo che un contratto di franchising , non può essere modificato, se non per piccolissime cose non strutturali.

Qualcuno ogni tanto mi dice che nel commercio è sempre tutto trattabile e discutibile. Giusto , ma un contratto di franchising non può essere modificato perché, nel tempo, quel franchising rischierebbe di divenire una torre di Babele e non un gruppo coeso ed univoco, come dovrebbe essere un franchising.

Arrivederci al prossimo articolo

G.Piersanti
Easy Franchising
g.piersanti@easyfranchsing.eu

 

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