Aprire un negozio di borse in franchising
Aprire un negozio di borse in franchising permette di entrare in un settore che sta vedendo un periodo altamente proficuo. L’Italia, inoltre, è uno dei paesi che accoglie maggiormente un pubblico interessato alla moda, agli accessori e
all’acquisto di borse firmate o Made in Italy. Aprire un negozio di borse in franchising o da soli richiede però un’attenta analisi del mercato, un buon business plan e anche una valutazione dell’eventuale marchio da creare da zero o al quale affiliarsi. Vediamo in questo articolo: come aprire un negozio di borse in franchising.
Il mercato delle borse
I dati recenti dimostrano come gli accessori moda, come le borse, siano tra i prodotti più ricercati del comparto, oltre tra quelli che generano un maggior fatturato. Secondo i dati raccolti dal centro
analisi di Mordor Intelligence, il mercato delle borse registrerà un aumento pari al 7,5% nel corso dei prossimi anni.
Questa crescita del comparto è dovuta a una sempre più crescente attenzione sia verso l’abbigliamento e gli accessori di lusso sia verso marchi di qualità e soprattutto quelli Made in Italy. L’industria delle borse sicuramente rimane un ambito molto competitivo, ma anche con un buon potenziale per i giovani imprenditori.
Inoltre, bisogna considerare che si ha un ampio bacino di clienti potenziali in particolare popolati da
Millennial e dagli appartenenti alla generazione Z. Infatti, sono proprio i giovani a diventare sempre più interessati agli accessori moda di marca di alta qualità, questo è dovuto a un cambio di percezione da parte degli utenti.
I consumatori, inoltre, si stanno allontanando sempre di più delle tendenze del fast fashion e avvicinando sempre più a quei prodotti di qualità destinati a durare nel corso del tempo. Secondo
un’indagine condotta dalla UNCTAD, sul commercio e lo sviluppo, è stato rivelato come tra le aree di acquisto che hanno subito una percentuale di crescita ottimale sono proprio quelle destinate: alla cura personale, agli accessori moda e ai cosmetici.
Inoltre, è previsto che sia proprio l’Europa a vantare il maggior numero di utenti interessati ad acquistare accessori moda come le borse. E tra i paesi Europei in cui lo shopping di lusso e di accessori rimane più rilevante è l’Italia insieme alla Francia.
Come dimostrano i dati, dunque, aprire un negozio di borse può essere profittevole, soprattutto in questi ultimi anni.
Aprire un negozio di borse in franchising: perché conviene?
Aprire un negozio di borse in franchising è la scelta giusta? Il settore del franchising ha visto
secondo Assofranchising una crescita del 9,9% in totale rispetto all’anno precedente. Un dato altamente positivo che dimostra come sempre più marchi in franchising e sempre più persone che scelgono di aprire sotto l’insegna di un marchio in affiliazione, stiano ottenendo ottimi risultati soprattutto in termini economici.
I vantaggi dell’aprire un negozio di borse in franchising non dipende solo dai dati incoraggianti, ma dalla formula del sistema di affiliazione. Infatti, avviare un rapporto di collaborazione tra franchisor e franchisee porta diversi vantaggi soprattutto ai nuovi imprenditori o agli imprenditori che scelgono di investire in un nuovo settore.
Questo perché con il franchising si ottiene innanzi tutto l’accesso a un percorso strutturato, un business plan comprovato e una formazione attenta che permette di avviare con maggiori conoscenze e
con un maggior supporto esterno la propria attività. Inoltre, spesso il marchio in franchising si occupa anche del supporto del franchisee nella ricerca del locale, nell’allestimento e soprattutto nel piano di promozione e marketing.
Aprire con il supporto di un marchio forte e già conosciuto nel settore dell’abbigliamento, degli accessori e delle borse, dunque porta
a innumerevoli vantaggi che possono tradursi anche in un periodo inferiore di adattamento al mercato, portando prima all’ottenimento di buoni profitti dalla propria attività.
Iter burocratico per aprire un negozio di borse in franchising
L’apertura di un negozio di borse in franchising comporta una serie di passaggi burocratici obbligatori che servono per riuscire ad avere un’attività che possa operare legalmente in Italia.
Per aprire un’attività come un negozio di borse è necessario affidarsi a un commercialista che possa seguirvi passo dopo passo in tutte le pratiche burocratiche previste.
La prima pratica d’attuare, dopo aver scelto se aprire una ditta individuale o una società (come una SRL o una SNC), è l’apertura della P.IVA che serve a identificare la tua attività con il suo corretto codice ATECO.
Contestualmente bisogna fare l’iscrizione alla Camera di Commercio al Registro delle Imprese con il nome della società o della ditta individuale, del legale rappresentante, il numero di P.IVA.
Dopo la registrazione
della P.IVA e l’iscrizione al Registro delle Imprese, bisogna ottenere i permessi per aprire la propria attività. I relativi permessi si ottengono attraverso la Segnalazione di Inizio Attività al Comune di riferimento.
Inviati i documenti per l’inizio dell’attività commerciale bisogna attendere una risposta dal Comune, oppure se dopo 30 giorni non si ottiene alcun feedback allora è possibile procedere all’apertura dell’attività per effetto del consenso/assenso.
Infine, bisogna ottenere l’autorizzazione per esporre la propria insegna e i permessi (nel caso vengano installati) per la segnaletica stradale che indica la presenza del negozio.
Dal punto di vista previdenziale e assicurativo, invece, sia per sé stessi sia per i soci e dipendenti sarà necessario aprire le
posizioni all’Ufficio dell’Inps e all’Ufficio competente dell’Inail.
Business plan per l’apertura di un negozio di borse
Contestualmente alla procedura burocratica se si apre un negozio di borse da zero bisogna creare un business plan. In genere, se si sceglie di
aprire un negozio di borse in franchising si ha il supporto del marchio prescelto anche nella creazione del business plan e si ha accesso anche a un piano operativo che offre la possibilità di comprendere come condurre l’attività per riuscire a ottenere il giusto vantaggio competitivo sul proprio mercato di riferimento.
Ma cosa si può trovare nel business plan per un negozio di borse in franchising. Il business plan è permette di capire se sia sostenibile il progetto nel corso del tempo, ma non solo; infatti, questo documento permette anche di fare una richiesta corretta di finanziamento e di avere con sé un’analisi di mercato dettagliata.
Le voci che in genere vanno a comporre un buon business plan sono:
- Descrizione del brand e nome del marchio
- Tipologie di borse e prodotti che si vogliono aprire
- Piano finanziario che includa tutte le spese da sostenere per l’apertura dell’attività
- Analisi di mercato e della concorrenza nella città di riferimento
- Posizionamento del negozio sul mercato, ad esempio, in base al marchio prescelto è possibile capire se ci si sta inserendo nel mercato di lusso, oppure in quello del solo Made in Italy, o ancora nel settore eco-friendly, di design o a basso costo.
- Tempistiche per l’apertura del locale
- Previsione economica e finanziaria definendo anche una stima dei ricavi, punto di pareggio, l’eventuale margine operativo lordo e le ipotesi di crescita su un determinato periodo.
Grazie a queste informazioni si ha la possibilità di capire sia i costi, sia il piano d’azione che bisogna attuare per riuscire a portare dei profitti alla propria attività.
Quanto costa aprire un negozio di borse?
Se si opta per l’avvio di un negozio in franchising a seconda del marchio al quale ci si vuole affiliare invece, i costi, esclusi quelli di affitto e della fornitura (che sono comunque dovuti dal proprietario), prevedono una fee di ingresso che può andare dai 10 mila fino ai 50 mila euro circa.
Non possiamo invece stabilire in modo specifico quanto costa aprire un negozio di borse, infatti, ci sono tantissimi fattori da considerare. I principali fattori da valutare sono:
- Dimensioni del locale
- Posto nel quale si vuole aprire il locale
- Tipo di prodotto che si deve vendere e del quale ci si deve rifornire
- Scelta se avviare l’attività da soli oppure in franchising
- Spese per l’eventuale ristrutturazione del locale
- Costi degli arredi e dei software di gestione
- Spese per il marketing, la pubblicità e il lancio del sito
- Costo dell’affitto o acquisto del negozio di borse
In media, l’investimento richiesto per un negozio di borse va dai 30 mila fino ai 60 mila euro circa.
Quanto si guadagna?
Un altro fattore che interessa spesso chi deve aprire un’attività è quanto si guadagna dalla vendita delle borse e da un negozio di accessori moda. Come per i costi è impossibile sapere esattamente quali saranno i guadagni.
Possiamo però dire che sicuramente i margini di guadagno sono ottimali su ogni prodotto. Quindi se si gestisce bene la propria attività è possibile generare un profitto che va da un minimo di circa 2 mila euro fino a
superare anche i 6 mila euro al mese.
I vantaggi del franchising di borse
Scegliere di accedere al franchising di borse offre agli affiliati una serie di vantaggi sia dal punto di vista operativo sia per l’accesso al mercato, il marketing e il raggiungimento del punto di redditività più veloce rispetto a se si avvia l’attività completamente da soli.
Tra i
principali vantaggi del franchising di borse ci sono:
- Accesso a marchi e cataloghi con borse di marca o conosciute a un ampio pubblico in target
- Possibilità di avviare la propria attività con costi iniziali più sostenibili
- Il supporto costante da parte del marchio sia in fase di apertura sia durante la gestione dell’attività
- Attività di marketing a livello nazionale e locale che permettono di aumentare l’afflusso di clientela
- Supporto da parte del franchising per ottenere la formazione necessaria
Tutti questi vantaggi, insieme alla possibilità di entrare in un mercato sempre più florido come quello delle borse è sicuramente un’ottima opportunità per chi vuole aprire un negozio tutto suo con alle spalle un marchio forte e conosciuto.