Scopri l’opportunità di aprire il tuo Franchising servizi postali con numerosi brand di successo.
In Italia a partire da gennaio 2011 c’è stata la liberalizzazione che ha permesso anche ad altre società oltre Poste Italiane di occuparsi dei servizi postali privati (direttiva europea 2008/6/CE). Questa direttiva ha permesso la diffusione nel mercato di operatori concorrenziali rispetto al servizio postale statale.
A partire dal 2011 questa opportunità ha permesso a diversi marchi privati e in franchising di contribuire ad ampliare il mercato delle spedizioni e gestione dei pagamenti, attraverso agenzie che hanno preso il nome comune di Poste Private.
Ancora oggi, nel 2025 dopo ben 14 anni dalla direttiva è stato possibile costatare come questo settore sia profittevole e possa essere un’occasione interessante per tutti coloro che vogliono entrare nel campo delle spedizioni e aprire un’attività di servizi alla persona.
Ma perché investire in questo settore? I vantaggi del mercato delle Poste Private sono determinati da diversi fattori: molte persone oggi preferiscono andare in uffici più piccoli per ricevere un servizio più efficiente.
Inoltre, sono aumentate le spedizioni di pacchi sia da parte dei privati sia da parte delle aziende, infatti per quanto riguarda il mercato delle spedizioni, secondo un’indagine di Netcomm, nel primo trimestre del 2024 solo il comparto delle spedizioni da e-commerce era cresciuto del 13,5%.
Non solo le poste private possono offrire numerosi servizi aggiuntivi come, ad esempio, i servizi di Money Transfer con tariffe vantaggio e servizi per gli uffici e le aziende.
Da un punto di vista burocratico per aprire un negozio per i servizi di poste private è necessario richiedere l’autorizzazione al Ministero dello Sviluppo Economico, inviando la richiesta al Dipartimento delle Comunicazioni.
Infatti, come abbiamo anticipato il processo di liberalizzazione del mercato postale italiano ha avuto inizio con la direttiva europea 97/67/CE, che è stata successivamente modificata dalla direttiva 2008/6/CE, che ha imposto a tutti gli stati membri dell’UE il monopolio del settore postale.
Per aprire una Posta Privata, però, è sempre necessario ottenere appunto l’autorizzazione ministeriale che ha un costo a partire dai 280 euro e che una volta ottenuta permette di accedere in modo legale al settore dei servizi postali. Questa richiesta non è necessaria se si opera in franchising, in quanto in questo caso sarà il marchio ad occuparsi di tutta la procedura di richiesta per l’avvio di un nuovo punto vendita. Invece rimane sempre a proprio carico la procedura burocratica che è la medesima per ogni attività commerciale.
L’iter burocratico, come anticipato, prevede gli stessi passi che sono generalmente richiesti a tutti coloro che avviano un’attività che offre servizi o prodotti alla propria clientela.
Nel dettaglio il percorso prevede:
In caso di assunzione di dipendenti, naturalmente, bisognerà procedere con l’apertura delle posizioni Inps e Inail anche per loro.
Per un’attività come una di servizi Postali privati è molto importante scegliere la giusta location. In genere, sia che si avvii il locale da soli sia in franchising la location ideale si trova in una zona di passaggio, affollata, e possibilmente con la possibilità di parcheggio.
L’apertura di un’attività di servizi postali se si procede da soli può avere costi mediamente elevati considerando che bisogna occuparsi di tutto da soli dalla richiesta dell’autorizzazione al Ministero, agli accordi per spedizioni e gestione della posta, acquisto dei software, acquisto del mobilio, procedura burocratica. Se si opta per avviare un’attività di servizi postali da soli è possibile che i costi superino anche i 25 mila euro.
Aprire in franchising invece offre diversi vantaggi, non solo in termini di supporto del marchio, ma anche economici. Infatti, anche se la procedura burocratica e l’affitto del locale rimangono spese fisse a proprio carico. Aprire un’attività di servizi postali con un franchising permette di avere insieme al pagamento della fee d’ingresso, che in genere va dai 3 mila ai 10 mila euro, anche gli arredi, i software, un modello di business consolidato, accordi con marchi di spedizione già siglati a prezzi vantaggiosi.
Questo permette sia di risparmiare sui costi di apertura sia di avere un sostegno professionale che ponga delle basi solide alla propria attività.
A differenza dei costi che sono semplici da individuare, i guadagni sono molto complessi da determinare. Possiamo dire che si tratta sicuramente di un’attività profittevole che se ben gestita può portare a guadagni interessanti, anche di oltre 2-3 mila euro al mese.
Scegliere di aprire un franchising di servizi postali è sicuramente una buona idea, in quanto a differenza delle attività avviate da soli, avere al proprio fianco un marchio conosciuto supporta fin da subito la crescita del business grazie a un modello già comprovato e che ha riscontrato successo in altre sedi.
Non solo, dobbiamo considerare anche i dati positivi del franchising. La ricerca di Assofranchising ha sottolineato come l’importanza dell’intero comparto del franchising sia diventata sempre più rilevante nell’economia del paese sia per il giro d’affari che produce, oltre 34 miliardi di euro, sia per le assunzioni di personale da impiegare all’interno delle attività.
Le ultime statistiche mostrano come il giro d’affari nel settore dei servizi, compreso quindi anche il settore delle Poste Private, ha generato ben 5.909 milioni di euro.
Aprire un franchising servizi postali richiede un budget di partenza e una passione per il settore. Per aprire un negozio di poste private bisogna richiedere un’autorizzazione obbligatoria al Ministero dello Sviluppo Economico.
Dunque, prima dell’apertura vera e propria bisogna inviare la richiesta direttamente al Dipartimento delle Comunicazioni. Solo dopo aver ottenuto il via, si può regolamentare l’attività e iniziare a seguire un iter burocratico specifico.
Per avviare un’attività in franchising nel campo dei servizi postali è necessario seguire il normale iter per le attività commerciali che richiede: l’apertura della Partita IVA, Apertura della società o ditta individuale, Iscrizione al Registro delle Imprese, Regolarizzazione delle posizioni Inps e Inail, Comunicazione d’Inizio Attività al comune di appartenenza, regolarizzazione delle posizioni Inps, Comunicazione Inizio attività, apertura dell’attività e comunicazione diretta alla Camera di Commercio.
Quando si sceglie di avviare un negozio per i servizi postali privati in franchising è necessario considerare che si possono effettuare alcune specifiche operazioni. Tra le principali ci sono:
Anche se non si possono effettuare degli invii raccomandati è possibile ampliare la propria attività e operare con i Money Transfer e con l’invio di denaro all’estero, l’invio di pacchi e accordi anche con corrieri privati.
Per almeno due motivi: il settore è in crescita e ha ormai strumenti moderni veramente alternativi alle Poste, che per quanto si siano ammodernate, non godono di tutta questa grande reputazione. Perché il franchising è la formula perfetta per entrare nel mondo del commercio con tutti e due i piedi e ottenere fin da subito successo.
Il franchising, infatti, è una formula commerciale molto allettante per chi vuole entrare nel mondo delle poste private. Anzitutto è flessibile: nonostante il contratto leghi due parti a un reciproco aiuto, sono due entità commerciali separate. Cioè non ci si lega mani e piedi a un contratto forzoso: è vantaggioso fintanto che conviene. Il franchisor in genere è un servizio di poste private che sta espandendo la sua rete e ha bisogno di più sportelli in alcune città e zone geografiche non ancora esplorate, ma dalla grande potenzialità. Il franchisee, ovvero colui che si affilia, vuole mettersi in proprio, entrare nel mondo del lavoro dalla porta principale e ha bisogno di un aiuto iniziale per poter proporre fin da subito i propri servizi.
Oggi l’economia dei servizi è quella più promettente e le poste private insistono su questo solco, grazie a progetti che dal franchising stanno ricevendo la giusta considerazione degli utenti. I prodotti e servizi finanziari, in un’epoca di crisi, consentono alle famiglie e alle aziende di onorare gli impegni.
Chi apre un’agenzia in franchising di poste private in sostanza entra a far parte di un mondo di servizi che comprende sia quelli postali, sia quelli finanziari, con un aumento esponenziale delle opportunità di business.
Nelle schede qui offerte nella categoria, da lavoroefranchising.com, ci sono opportunità a costo zero. Grazie a formule molto innovative si può aprire un’agenzia con investimenti mirati, che possono essere definiti low cost e che consentono a chi ha entusiasmo e voglia di crescere, di diventare immediatamente protagonista nel proprio settore.
I principali vantaggi del franchising Poste Private prevedono:
Le possibilità con il franchising poste private sono diverse. L’importante è scegliere il brand idoneo per ottenere l’esclusiva di zona e servire un buon numero di clienti, ottenendo di conseguenza ottimi profitti.
Aprire un Franchising
LavoroeFranchising.com è un marchio ADV LEADER – P.Iva 03194740787 – Portale realizzato da Malù Web Agency
Il Portale Lavoroefranchising.com non è in alcun modo responsabile della veridicità dei contenuti pubblicati dai clienti utilizzatori dei servizi.
Copyright © 2012-2025: Tutti i diritti riservati – Sitemap
Aggiorna le tue preferenze di tracciamento della pubblicità – Privacy Policy