I principali tipi di franchising: Quali sono?

tipologie di franchising

Il mondo del franchising offre una varietà di modelli di business che possono soddisfare diversi tipi di imprenditori e le loro specifiche esigenze.

Ci sono tantissimi format franchising che bisogna conoscere in modo approfondito per riuscire a comprendere quale sia la formula che più si può adattare alle proprie esigenze.

In questo articolo, vediamo nel dettaglio quali sono i principali tipi di franchising che sono stati suddivisi sulla base della natura dell’attività, del know-how che viene fornito all’affiliato e anche sull’organizzazione del sistema franchising. Ecco allora le tipologie principali di franchising che permettono di avviare un’attività in proprio con il giusto supporto.

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Il marchio in franchising e la tutela del know-how

Ma perché valutare i principali tipi di franchising? Il panorama del franchising in Europa offre un affresco ricco di dinamismo e opportunità, con un mercato composto da 450 milioni di consumatori sparsi su 28 nazioni e animato da oltre 8.500 brand. Un’analisi approfondita rivela che, sebbene le aziende americane dominino settori come il food, il benessere e la logistica, il vero cuore del franchising europeo batte grazie a marchi nativi del continente: statistiche recenti evidenziano che 8 dei 10 franchising di maggior successo affondano le loro radici proprio in Europa.

L’attrattiva verso il modello di franchising si basa su più di una semplice promessa di crescita: investitori si avvicinano a questo modello attirati dalla solidità che esso offre, oltre che dalla possibilità di sfruttare brand già consolidati e ridurre il rischio imprenditoriale, comparato alla sfida di lanciare un’impresa da zero.

Le cifre parlano chiaro: secondo dati 2023 di Franchise Direct, il 99% delle nuove affiliazioni supera il critico primo anno di attività, contrapposto al 50% delle startup indipendenti che chiudono entro i primi due anni, come sottolineato da Creditnews.

Tuttavia, il successo delle imprese in franchising rimane indissolubilmente legato alle fluttuazioni e alle esigenze del mercato. Esplorando i trend emergenti e le statistiche del settore, si può notare come l’Italia segni un percorso di crescita promettente, con Assofranchising che registra un fatturato di 30,9 miliardi di euro e un aumento del 7.1% su base annua, oltre a un incremento significativo sia nel numero di punti vendita che di occupati.

Simili tendenze positive si osservano nel Regno Unito, dove l’interesse crescente di brand americani ed internazionali verso il mercato britannico evidenzia un settore in continua espansione. In questo contesto, l’affiliazione dimostra di essere una strategia vincente, con otto delle prime 20 aziende nella classifica dei Top 100 franchises britannici provenienti dagli Stati Uniti, la maggior parte attive nel comparto alimentare.

Anche nell’Europa orientale, il modello di franchising si afferma come una formula di successo, ad esempio in Polonia, dove il settore alimentare attira investimenti con tassi di crescita che variano dal +10% al +20% a seconda del brand.

La Polish Franchise Organization conferma la stabilità di questo modello: l’80% degli affiliati mantiene la propria attività oltre i cinque anni, mentre solo il 20% degli imprenditori indipendenti riesce a raggiungere lo stesso traguardo.

Questi dati non solo evidenziano il franchising come un motore di crescita economica e di innovazione imprenditoriale in Europa, ma sottolineano anche l’importanza di una strategia ben calibrata e di una profonda comprensione del mercato per cogliere le opportunità offerte dal modello di affiliazione.

Con l’evoluzione continua delle esigenze dei consumatori e delle dinamiche di mercato, il franchising si conferma una strada promettente per chi cerca di espandere i propri orizzonti imprenditoriali in Europa, unendo la sicurezza di marchi affermati alla vivacità di un mercato in costante movimento.

Ma quali sono le formule principali di affiliazione ai franchising? Quali sono i principali tipi di franchising che sono stati suddivisi sulla base della natura dell’attività. Ecco allora le tipologie principali di franchising che permettono di avviare un’attività in proprio con il giusto supporto.

Franchising di Distribuzione (commerciale)

Il franchising di distribuzione permette agli affiliati di accedere a un’ampia gamma di beni e alla conoscenza su come commercializzarli efficacemente.

Gli affiliati aprono negozi sotto l’egida di una rete consolidata, beneficiando dell’assistenza del franchisor in aree come il visual merchandising, la scelta dell’assortimento, la formazione del personale, il servizio clienti, il merchandising e il marketing.

Questo modello è prevalente in settori come:

La standardizzazione facilitata dei processi di distribuzione ha favorito l’espansione precoce di questo tipo di franchising. Inoltre, questa forma, il franchisor fornisce agli affiliati una gamma specifica di prodotti o servizi, assieme al know-how relativo alla loro distribuzione. Infine, il modello può evolversi in un business format franchising, offrendo un supporto più ampio e continuativo agli affiliati.

Business format franchising

Il franchisor trasferisce all’affiliato un concetto di business completo, coprendo tutti gli aspetti dell’impresa, dalla scelta della location al marketing. Questo approccio offre un pacchetto di know-how completo per facilitare la gestione e l’espansione dell’attività.

Franchising di servizi

Nel franchising di servizi, il franchisor trasmette agli affiliati un know-how specifico per l’erogazione di servizi, che può includere ricette e procedure operative. Questo modello è comune in settori come la ristorazione, formazione, bellezza e fitness, turismo e hotellerie, immobiliare, servizi B2B e B2C, servizi finanziari e la salute.

Guardi i marchi di franchising nel settore ristorazione

La standardizzazione delle attività di servizio può essere più complessa rispetto alla distribuzione, ma l’evoluzione delle tendenze sociali e delle abitudini di consumo offre nuove opportunità in questo ambito.

Franchising diretto

È la forma più semplice di franchising, dove il franchisor gestisce direttamente il rapporto con gli affiliati, fornendo supporto e assistenza continua.

Franchisee e franchisor: significato e differenze

Il franchising diretto rappresenta una delle colonne portanti del sistema franchising, offrendo un modello di business che privilegia la semplicità e l’efficacia nella relazione tra franchisor (colui che concede il franchising) e franchisee (l’affiliato).

Questa modalità si distingue per la sua struttura lineare e diretta, in cui il franchisor mantiene un controllo e un contatto costante con ciascuno degli affiliati, garantendo così un alto livello di coerenza e qualità in tutta la rete.

Nel franchising diretto, il franchisor fornisce al franchisee non solo il diritto di utilizzare il marchio e il business model testato e collaudato, ma anche un pacchetto completo di supporto che comprende formazione iniziale, manuali operativi, consulenza continua, strategie di marketing condivise e, in molti casi, assistenza nella scelta della location e nella gestione operativa del punto vendita.

Questo approccio assicura che ogni affiliato possa replicare con successo il modello di business, mantenendo gli standard qualitativi e l’immagine coordinata che caratterizzano il brand.

Franchising multiplo

Il franchising multiplo è un modello di espansione che consente a un singolo affiliato, noto anche come multi-unit operator, di ottenere i diritti esclusivi per aprire e gestire più unità di un franchising all’interno di una determinata area geografica.

Questo accordo permette all’affiliato di consolidare la presenza del marchio in una regione, creando economie di scala e ottimizzando le operazioni attraverso la gestione centralizzata di più sedi.

Il modello di franchising multiplo offre un mezzo efficace per espandere rapidamente il brand con un rischio ridotto. Affidandosi a partner affidabili che gestiscono più sedi, il franchisor può contare su operatori esperti e motivati, capaci di garantire l’alta qualità e la coerenza del brand attraverso tutte le unità.

L’affiliato beneficia dell’opportunità di crescere all’interno del sistema di franchising, sfruttando l’esperienza e le economie di scala per ottimizzare l’investimento e massimizzare i rendimenti. La gestione di più unità consente inoltre una diversificazione del rischio e una maggiore stabilità finanziaria.

Master franchise

Il Master Franchise è un modello di franchising che conferisce al master franchisee il diritto esclusivo di sviluppare e gestire un marchio in un’intera regione o paese. Questo affiliato agisce quasi come un franchisor a livello locale, assumendo la responsabilità di reclutare nuovi franchisee, fornire formazione e supporto, e adattare il concetto di business alle condizioni specifiche del mercato locale.

Il modello di Master Franchise è particolarmente adatto per l’espansione internazionale, permettendo al franchisor originale di superare le barriere culturali, linguistiche e normative grazie alla conoscenza del mercato locale del master franchisee.

Il master franchisee gode di un elevato livello di autonomia nella gestione del brand nella regione assegnata, pur mantenendo gli standard e i valori del franchisor originale.

Rappresentanza per area

La figura della rappresentanza per area funge da ponte tra il franchisor e il mercato locale, facilitando l’espansione del marchio e fornendo supporto ai franchisee esistenti e potenziali. Il rappresentante di area è incaricato di identificare opportunità di mercato, reclutare nuovi affiliati e assicurare che vengano mantenuti gli standard del brand.

Sebbene non abbia il potere di firmare contratti di franchising, il rappresentante gioca un ruolo cruciale nell’assistenza e nella formazione locale, contribuendo significativamente alla crescita e al successo del brand nell’area geografica di competenza.

Questo modello garantisce una presenza diretta e una comprensione approfondita delle dinamiche locali, permettendo interventi tempestivi e strategie di marketing su misura.

Il supporto e la formazione forniti dai rappresentanti di area aiutano a garantire che i franchisee locali rispettino gli standard del brand e sfruttino appieno le potenzialità del mercato.

Franchising Industriale

Il franchising industriale si distingue per il suo approccio specifico nel settore manifatturiero, spesso associato alla ristorazione, dove la terminologia “industriale” potrebbe sembrare fuori contesto ma sottolinea l’importanza del processo di produzione nel modello di franchising.

In questa tipologia, il franchisor trasferisce all’affiliato licenze su brevetti di fabbricazione, marchi, tecniche e procedure di produzione, nonché tecnologia e supporto continuativo.

L’affiliato produce e commercializza i prodotti nel proprio laboratorio, sfruttando il know-how e le tecniche di vendita fornite dal franchisor. Questo modello permette una stretta sinergia tra produzione e vendita, enfatizzando l’importanza della qualità e dell’innovazione nel processo produttivo.

L’adozione di un modello di franchising può variare significativamente a seconda del settore, del tipo di prodotto o servizio offerto e delle specifiche strategie di crescita dell’impresa.

Dal franchising industriale, che enfatizza il processo produttivo, al franchising di distribuzione e di servizi, che valorizzano il trasferimento di know-how commerciale e operativo, ogni modello offre una strada unica per l’espansione e il successo nel mondo imprenditoriale.

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