Come realizzare un business plan per un negozio per celiaci

business plan franchising

Come realizzare un business plan per un negozio per celiaci? Quali sono gli aspetti più importanti che dovremo andare ad affrontare? Come valutare la bontà del nostro piano (e del nostro futuro investimento)?

Con la guida di oggi, realizzata con il sostegno di esperti di business valuation, ti forniremo tutti gli strumenti per redigere in proprio un buon business plan e decidere in assoluta autonomia se questo possa essere o meno davvero un buon settore per il tuo prossimo investimento.

Non avere un piano è il piano perfetto per fallire – amano ripetere gli americani – e non possiamo che condividere anche noi questa massima del business a stelle e strisce.

Se vuoi sapere come preparare un business plan perfetto per la tua prossima attività di celiachia anche in franchising, continua a leggere.

Perché un business plan?

Il business plan è un documento-studio fondamentale per qualunque tipo di attività, compresi appunto i negozi per celiaci.

Grazie ad un buon business plan possiamo infatti valutare:

  • I costi necessari all’avvio dell’attività: è l’investimento iniziale, uno dei fattori più importanti per la successiva riuscita dell’attività che ad oggi è soltanto un sogno;
  • I costi di gestione: sono i costi che dovremo sostenere una volta che la nostra attività sarà aperta e che impatteranno dunque alla voce “costi” successivamente all’apertura;
  • La concorrenza: perché la concorrenza va studiata a fondo per ogni tipo di attività economica e commerciale, soprattutto in un settore che sta attraendo molti investimenti commerciali, come quello delle attività dedicate ai celiaci;
  • Le opportunità esterne e interne e le eventuali minacce: questa valutazione conosciuta anche come analisi SWAT permette di riuscire a valutare in modo attento quali sono le opportunità sulle quali poggiare la propria attività e al contempo quali sono le potenziali “minacce” o meglio i rischi a cui porre maggiore attenzione, siano essi interni o esterni alla propria realtà imprenditoriale.
  • I possibili guadagni: lo scopo principale di un’attività economica è dopotutto quello di offrire dei guadagni a chi investe. Con un buon business plan riuscirai a valutare la redditività del tuo prossimo negozio per celiaci;
  • Il piano di marketing: perché anche la più piccola delle botteghe ha bisogno di una strategia di crescita e di raggiungimento della clientela potenzialmente interessata. Questa strategia deve essere strutturata al fine di valutare quali sono le migliori azioni pubblicitarie che si possono svolgere per poter ampliare la propria rete di clienti interessati e per poter fidelizzare quelli già acquisiti.

Ci sono molti altri aspetti che concorrono a comporre un business plan perfetto. Continua a leggere per un ulteriore approfondimento sulla questione.

I costi di apertura

I negozi per celiaci non richiedono investimenti enormi, soprattutto se non dovessero essere dotati di cucina.

Noi di Lavoroefranchising.com abbiamo già preparato un approfondimento a riguardo, un approfondimento che ti consigliamo di leggere per una valutazione almeno preliminare dei costi che dovrai affrontare per aprire un negozio in franchising in questo settore.

L’investimento iniziale, pur importante, non è però l’unica grandezza economica che dovrai considerare nel corso del tuo business plan.

Se è vero che si tratta di una spesa importante, è altrettanto vero che non è la più importante che dovremo sostenere. Sul successo della nostra attività impatterà in modo molto più sostanziale la voce “costi di gestione”.

In media, bisogna considerare che aprire un negozio per celiaci da soli può avere un costo medio di 30 mila euro. Mentre se si valuta il supporto del franchising è possibile limitare i costi e aprire la propria attività anche con un investimento minimo che parte dai 10 mila euro circa.

I costi di gestione

Quanto ci costerà l’immobile? E le forniture? Il personale? Sono costi che dobbiamo calcolare con la massima precisione possibile, al fine di avere un’idea di quanto dovremo vendere per avere pareggio di bilancio.

Non si tratta di un calcolo semplice ed è necessario, per farlo nel modo giusto, avere la massima lucidità. Tipicamente si tende a sottostimare questo tipo di costi, che prevedono:

  • Personale
  • Utenze
  • Tasse
  • Merce
  • Altri costi di gestione imprevisti

Con un buon calcolo dei costi di gestione, saremo però in grado di avere una base solida sulla quale sviluppare il nostro negozio di alimenti per celiaci.

La concorrenza

Analizzare la concorrenza è un altro dei passi fondamentali per chi vuole operare al meglio e soprattutto avere contezza, prima ancora di iniziare, di quali siano le possibilità che il mercato ci offre.

A quali prezzi opera la concorrenza? Dove opera? Che tipo di clientela frequenta i suoi negozi? In che modo possiamo sottrarla?

Sono domande alle quali dovremo necessariamente fornire risposte prima di procedere.

L’analisi della concorrenza è molto rilevante, bisogna considerare però che ad oggi se ci si affida a un franchising questo studio viene fatto da esperti del settore che ti forniscono già rendiconti dettagliati sulla base anche della località in cui devi aprire la tua attività.

Marketing e pubblicità

Come pensiamo di attirare clientela verso il nostro negozio? Quali sono le strategie per fidelizzare i clienti? Come pensiamo di attaccare la concorrenza? Quali sono le strategie di pubblicità che abbiamo in mente?

Anche queste domande devono necessariamente trovare risposta all’interno del nostro business plan.

Partire con un franchising elimina molti dei problemi

In conclusione, del nostro breve documento, è necessario ricordarti che scegliendo un buon franchising per la nostra attività di vendita di prodotti per celiaci permette di intervenire su molte delle questioni aperte dal business plan:

  • Costi: aprire costa meno e spesso sono più bassi anche i costi di gestione. Inoltre, i migliori marchi in franchising ti offrono la possibilità di operare con strategie già solide per massimizzare i profitti;
  • Merce: i franchising ti offrono merce esclusiva, a prezzi molto concorrenziali. Ti sarà così fornito un altro angolo per attaccare la concorrenza;
  • Marketing e pubblicità: i franchising si occupano in genere anche di questo aspetto, il che vuol dire che avrai una cosa in meno – inoltre importante – della quale preoccuparti.

Sul nostro sito trovi analisi e recensioni di tutti i migliori franchising dedicati alla celiachia. Un mondo di opportunità imprenditoriali che potrai cogliere al balzo per partire davvero con il piede giusto.

La razionalità è la qualità più importante per un imprenditore e scegliere un buon franchising vuol dire, nella stragrande maggioranza dei casi, scegliere la più razionale delle alternative che abbiamo a disposizione.

Perché valutare l’apertura di un negozio per celiaci in franchising?

In Italia, il mercato dei prodotti senza glutine sta registrando una crescita impressionante, con un volume d’affari che nel 2023 ha raggiunto i 400 milioni di euro, mostrando un aumento del 6% rispetto all’anno precedente,” questo è quanto riportato da Furio Truzzi, presidente del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.).

L’assortimento di alimenti gluten-free è in continua espansione nei supermercati e negozi, riflettendo una domanda sempre più forte. Un numero crescente di consumatori sceglie questi prodotti non solo a causa di allergie o intolleranze, ma anche per preferenze personali influenzate da nuove tendenze dietetiche. Recenti rilevazioni indicano che il 21% degli italiani compra e consuma abitualmente prodotti senza glutine.

I dati ci confermano che aprire un negozio per celiaci in franchising risulta essere una buona idea, in quanto è possibile intercettare un segmento molto ampio e in costante crescita.

Inoltre, come abbiamo evidenziato nei precedenti paragrafi scegliere di aprire un negozio di celiaci in franchising può essere una soluzione ottimale, considerando che si avrà già un business plan che permetterà un avvio semplificato dell’attività. Inoltre, il franchising avendo già un buon posizionamento sul mercato aiuterà anche i nuovi esercenti ad attrarre velocemente una clientela realmente interessata.

Infine, bisogna considerare come ci siano degli evidenti vantaggi nell’affidarsi ad un marchio in franchising che vanno dai costi d’accesso all’avvio dell’attività ridotti alla possibilità di avere sempre un partner affidabile sulla quale poter contare.

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