Le attività redditizie in italia per mettersi in proprio

Innovazione e fantasia gli aspetti base delle nuove realtà lavorative
Si sente parlare spesso di idee imprenditoriali in Italia, di mettersi in proprio e aprire un’attività redditizia. Ma come fare a scegliere tra le diverse idee presenti sul mercato? Le nuove realtà economiche e l’avvento di tecnologie innovative come ad esempio il web hanno aperto la realtà a nuovi campi e anche a nuove attività redditizie in Italia.

Un esempio è rappresentato dalla nascita di nuovi lavori che fino a pochi decenni fa non esistevano. Basta pensare al social media manager, il trading on-line e al web designer. In un mercato in continua evoluzione sorge quindi il problema di avere delle idee chiare per potersi districare nel nuovo mondo imprenditoriale.

In questa guida andremo ad analizzare le attività redditizie in Italia per mettersi in proprio con alcuni suggerimenti su quali siano le migliori sul mercato.

Attività redditizie in Italia: come scegliere quella migliore?

Quali sono i nuovi settori emergenti? La lista potrebbe essere molto lunga, ma prima di andare ad analizzare alcune delle attività più redditizie da avviare in Italia e mettersi in proprio è importante considerare i parametri in base al quale possiamo valutare una determinata attività come redditizia:

  • Investimento economico: alla base dell’idea imprenditoriale e quindi dell’apertura di un’attività redditizia, vi è un investimento economico. Questo può essere di differente entità. Chiunque può investire una somma di denaro e diventare imprenditore. Non tutti i soggetti hanno avviamento la capacità economica per poter iniziare più di un’attività. Per questo la scelta deve essere accurata e rispondere alle esigenze personali di ciascuno;
  • Attività autonoma o scelta di un franchising redditizio: avere un’attività autonoma può essere qualcosa d’entusiasmante, anche se vi sono una serie di pro e contro. Al momento di introdursi in particolari mercati è fondamentale valutare se appoggiarsi a marchi già esistenti come potrebbe essere entrare a far parte di un franchising . Con tale termine si considera il rapporto che si instaura tra il franchisor, anche definito affiliante e il franchisee ovvero l’affiliato. È regolato dalla art 1 della legge del 6 maggio del 2004, nella quale si specificano i parametri di questa particolare affiliazione commerciale. I migliori franchising possono essere un’idea, pratica e diretta, dato che permettono di investire, in proporzione, delle somme minori e sfruttare le realtà collegate a un grande marchio.
  • Attività vecchie e innovazione: altra considerazione è se si vuole entrare in un settore che ha già messo radici nell’ambito economico del nostro paese, oppure sperimentare le nuove attività redditizie. In quest’ultimo caso, alcune sono talmente innovative da essere poco conosciute in Italia e quindi permettervi di avere più spazio per emergere. L’esempio più pratico è quello delle nuove attività redditizie legate al riciclaggio dei rifiuti, alla canapa light o a i negozi on-line. Basta un computer, fantasia e molta volontà per poter emergere in alcuni settori.
  • Ritorno economico: un’attività può essere considerata realmente redditizia nel momento in cui vi permetterà di avere un ritorno economico in un periodo di tempo ben definito. Nel momento in cui avete recuperato economicamente il vostro investimento, siete solo a metà della vostra opera. La fase successiva sarà quella di guadagnare e quindi produrre un reddito.
  • Diventare imprenditore: le attività in proprio prevedono la consapevolezza di dover essere un imprenditore e quindi non solo di conoscere le basi delle normative in materia fiscale, ma anche di dover collaborare con dei consulenti per poter affrontare in modo idoneo le leggi e le giuste scelte. L’attività imprenditoriale non solo prevede un investimento in denaro, ma anche del tempo che dovrete dedicare alla vostra idea;
  • Settore in cui iniziare l’attività: infine è importante stabilire un’area tematica, in cui scegliere di aprire il proprio negozio redditizio. Se avete già un’idea e una passione, le cose sono più semplici. Nel caso in cui i vostri obiettivi non siano chiari, allora potreste visionare alcune delle attività redditizie presenti in Italia per mettersi in proprio.

Vediamo insieme quali sono le attività emergenti e migliori sulle quali puntare nel 2020/2021.

Nel caso in cui i vostri obiettivi non siano chiari, allora potreste visionare alcune delle attività redditizie presenti in Italia per mettersi in proprio.

12 attività redditizie sulle quali puntare nel 2020

Ci sono diverse attività redditizie che possono essere intraprese nel corso del 2020/2021. L’importante è puntare su quelle migliori in base al proprio know how e passioni. Ecco le 12 attività migliori sulle quali puntare.

1) Accessori moda

I negozi redditizi specializzati negli accessori di modafranchising accessori moda

I negozi che vendono accessori moda sono una realtà che continua ad offrire un buon investimento per coloro che cercano un’attività redditizia per mettersi in proprio. I numeri sono promettenti. Negli ultimi anni il numero di negozi redditizi specializzati in accessori moda è in continuo aumento. Dalle statistiche effettuate il settore dell’oggettistica sulla persona, influenza circa l’8,6% della distribuzione nell’ambito dell’abbigliamento. L’incremento degli acquisti on-line è anche maggiore. Gli accessori si ritagliano un buon 20%, dopo le scarpe con il 25% e i vestiti al 55%.

I fattori che determinano un incremento costante sono diversi. I negozi per oggettistica non prevedono necessariamente spazi molto ampi. Spesso sono presenti all’ingresso dei centri commerciali e attirano l’attenzione dei clienti non solo per la varietà di prodotti che sono esposti, ma anche per un costo ridotto. L’assortimento continuo può essere avvantaggiato grazie ad accordi di merce in conto vendita.
Altra realtà è la scelta di aprire un e-commerce di accessori moda. Scegliere di investire in questo ambito può essere molto utile e vantaggioso.

Sarà possibile farlo in autonomia, oppure appoggiandosi a un franchising redditizi. In questo caso potrebbe essere molto conveniente utilizzare un particolare tipo di brand che attiri una fascia di clienti ben specifica. L’investimento non è eccessivo. L’importante è considerare che in ogni tipologia di scelta vi sono dei pro e dei contro. In ogni caso la scelta strategica di dove collocare il vostro negozio è uno dei fattori si maggior rilievo sia se vogliate farlo in autonomia che aderire a un franchising.

2) L’abbigliamento nella realtà Italiana

franchising abbigliamento

Il settore dell’abbigliamento  anche con la situazione economica complessa che caratterizza questo momento storico, continua ad essere una realtà interessante in cui poter investire . I numeri sono tutti a favore di un mercato che per esempio solo attraverso la vendita su internet nel 2016 ha registrato un incremento del 10% con un valore superiore a 1,5 miliardi.

Ovviamente la crisi economica ha colpito anche questo settore, ma la spesa nell’ambito dell’abbigliamento da parte dei clienti si è ridotta solo sensibilmente, mantenendo l’abbigliamento tra le attività redditizie in Italia con una spesa per consumi pari a più di 50 miliardi di euro. Per chi vuole dedicarsi a questo settore vi è la possibilità sia di aprire un negozio on-line, oppure direttamente sul campo.

Le scelte sono tra lavorare in autonomia, senza un marchio specifico oppure aderire a uno dei migliori franchising:

  • Aprire un negozio senza marchio: è possibile introdursi al mondo dell’abbigliamento aprendo un negozio senza scegliere un marchio predefinito tra quelli che sono alla moda sugli scaffali dei centri commerciali. In questo caso sarà la vostra capacità d’inventiva a determinare il successo. Sarà fondamentale scegliere il tipo il tipo di brand a cui fare riferimento e anche la tipologia di prodotti, tra abbigliamento, scarpe o eventuali accessori. Riuscire a entrare nel mercato non è facile anche se il settore dell’abbigliamento continua ad essere vantaggioso come investimento. Basta considerare che solo nell’ultimo anno più di tremila attività commerciali collegate all’abbigliamento hanno chiuso. Informatevi sull’iter burocratico, e sulle normative in materia fiscale consultando un professionista del settore. Una volta effettuate le giuste valutazione non vi resta quindi che aprire la vostra attività;
  • Negozio in franchising: il settore della moda è molto legato all’idea del marchio. Una marca di abbagliamento conosciuta per i modelli innovativi e la qualità della manifattura può fare la differenza per la fidelizzazione dei clienti. Per questo potrebbe essere un’idea molto redditizia valutare l’opportunità di legarsi a uno dei migliori franchising presenti sul mercato. Con un piccolo investimento iniziale sarà possibile aprire un negozio redditizio ed esporre il marchio di riferimento che rappresenta il brand in cui vi siete immessi. In Italia il settore dei franchising redditizi nell’ambito dell’abbigliamento continua ad essere molto accattivante.

Prima di scegliere a quale di essi aderire, è importante però valutare una serie di parametri, come l’investimento iniziale, le royalty e infine se vi siano degli obblighi di ordini che dovete effettuare annualmente, con un minimo di vendite. Una volta deciso quale possa essere il miglio marchio per le vostre esigenze, non dovete fare altro che contattare il franchising e chiudere il contratto.

3) Prodotti alimentari per intolleranti e celiaci

franchising alimentariL’interesse per la salute e alle possibili problematiche alimentari collegate a eventuali intolleranze come per esempio al glutine, ha dato un grosso impulso positivo alle attività collegate ad alimenti e prodotti per i celiaci. Il settore è in netta crescita e offre un’opportunità di poter aprire un attività redditizia e un buon investimento.

Secondo il ministero della Salute l’1% della popolazione italiana è celiaca. Tra il 2012 e il 2016 il numero iniziale di prodotti previsti per celiaci da 261 si è triplicato arrivando a 6.500. In questi sono inclusi una varietà ampissima di alimenti. Un dato è determinante per scegliere di dedicarsi al tale settore. L’ultimo dato ISTAT registra che la distribuzione avviene per il 75% dai negozi specializzati e il restante 25% grazie alla grande distribuzione. Il mercato cresce del 20% all’anno con un fatturato pari a circa 320 milioni di euro.

Aprire un negozio per prodotti alimentare per celiaci può quindi essere un’attività redditizia .
L’investimento iniziale non è troppo eccessivo, anche se si deve considerare l’affitto del negozio, l’arredamento dello stesso con la fornitura del materiale. Per chi non è molto pratico del settore potrebbe essere utile aderire a un franchising di società specializzate in questa particolare categoria di prodotti. Se volete comunque svolgere l’attività in autonomia, sarà importante non solo la qualità dei prodotti, ma anche quella del personale.

4) La ristorazione e fast food

franchising fast food

L’interesse per la salute e alle possibili problematiche alimentari collegate a eventuali intolleranze come per esempio al glutine, ha dato un grosso impulso positivo alle attività collegate ad alimenti e prodotti per i celiaci . Il settore è in netta crescita e offre un’opportunità di poter aprire un attività redditizia e un buon investimento.

Secondo il ministero della Salute l’1% della popolazione italiana è celiaca. Tra il 2012 e il 2016 il numero iniziale di prodotti previsti per celiaci da 261 si è triplicato arrivando a 6.500. In questi sono inclusi una varietà ampissima di alimenti. Un dato è determinante per scegliere di dedicarsi al tale settore. L’ultimo dato ISTAT registra che la distribuzione avviene per il 75% dai negozi specializzati e il restante 25% grazie alla grande distribuzione. Il mercato cresce del 20% all’anno con un fatturato pari a circa 320 milioni di euro.

Aprire un franchising di ristorazione può quindi essere un’attività redditizia .
L’investimento iniziale non è troppo eccessivo, anche se si deve considerare l’affitto del negozio, l’arredamento dello stesso con la fornitura del materiale. Per chi non è molto pratico del settore potrebbe essere utile aderire a un franchising di società specializzate in questa particolare categoria di prodotti. Se volete comunque svolgere l’attività in autonomia, sarà importante non solo la qualità dei prodotti, ma anche quella del personale.

5) Canapa light
La nuova frontiera dei negozi redditizi di cannabisfranchising canapa light

In Italia, grazie alla legge 242/2016, è possibile vendere la cannabis che abbia un contenuto particolare di THC stabilito. La canapa light o definita anche cannabis legale ha creato un nuovo settore di nicchia in cui poter aprire un’attività che dai primi riscontri appare molto redditizia . Il giro di vendite è stimato intorno ai 40 miliardi di euro, in netta crescita.

Nel giro di pochi anni, la coltivazione di cannabis light è aumentata di 10 volte arrivando secondo le stime della Coldiretti a circa 4.000 ettari nel 2018. Nell’ultimo anno ben 24 milioni di adulti, e il 20,7% dei giovani tra i 15 e i 34 anni hanno fatto uso della marijuana legale. Aprire un negozio per la vendita di canapa può essere quindi un proficuo investimento che sfrutti la situazione emergente in netta crescita. Basta considerare che circa un terzo della popolazione italiana ha provato almeno una volta la cannabis. Sarà possibile appoggiarsi a uno dei franchising redditizi oppure farlo in autonomia.

I costi non appaiono eccessivi. Nel caso dell’apertura autonoma, si devono considerare non solo le autorizzazioni necessarie, ma anche la scelta del locale e l’arredo al suo interno. A questo si aggiunge la fornitura del materiale. Nel caso in cui si scelga di aprire un Canapa Shop in franchising, l’investimento sarà ridotto del 50%, dato che sarà la società madre a mettere a disposizione il materiale per poter svolgere l’attività.

6) I sexy shop e dropshipping

Alcune tipologie di attività si sono dimostrate essere molto redditizie , dato che si sono specializzate in nicchie specifiche. Un esempio è lo sviluppo dei sexy shop online. Negli ultimi anni si è verificato un aumento degli acquisti nel settore degli adulti con un incremento solo nel 2017 del 40% delle vendite. La clientela è molto ampia, dato che l’attenzione al piacere e a una vita sessuale regolare e stimolante, ha abbattuto anche gli ultimi tabù collegati al sesso.

Le statistiche vedono al primo posto le donne sotto i trent’anni con un buon 40% seguite dal pubblico maschile per il 25% e infine da acquisti di coppia pari al restante 35%. Basti considerare che il 28% del pubblico femminile o maschile ha a disposizione un sex toys. La spesa minima si aggira intorno ai 70€. Aprire un sexy shop può essere un’attività redditizia.

Le formule sono diverse, da quella più classica, con il tipico negozio a quella dei distributori automatici, senza l’ausilio di dipendenti. Un settore in grossissima espansione è quella della vendita dei prodotti dell’eros on-line. I motivi sono differenti. In un primo luogo vi è la comodità di poter scegliere la tipologia di pagamento, oltre al fatto di ricevere la merce direttamente a casa e anche in maniera anonima.

La praticità di poter utilizzare un computer o uno smartphone per poter dare libero sfogo alla propria fantasia è uno degli aspetti del successo di questi negozi. Inoltre, la merce arriva in brevissimo tempo, anche entro quarantotto ore, potendo subito essere utilizzata dal cliente.

Altra attività legata in maniera diretta al web e che può essere considerata di grande successo negli ultimi tempi è quella dei negozi dropshipping. L’incremento negli ultimi anni è stato esponenziale con una crescita costante. Basti considerare che il settore dell’E-commerce in Italia nel 2017 ha fattuarto ben 23,6 miliardi con un incremento del 17% annuo.

Una buona fetta è legata alle attività di e-commerce senza magazzino come nel caso del dropshipping. L’idea si fonda sul principio di permettere l’apertura di un negozio on-line senza però avere nella realtà la merce disponibile. Questo implica una serie di vantaggi come quello di non dover aver a che fare con i fornitori e gli spedizionieri.

I negozi di dropshipping sono quindi delle forme d’intermediari tra i fornitori, che non vogliono preoccuparsi di creare un sito e-commerce di vendita, e l’acquirente che in questo modo, recandosi sul negozio on-line, ha a disposizione una varietà molto ampia di merce. Tutti possono aprire tale tipologia di negozi. È necessario una valida strategia di marketing che permetta tramite il web di avere un certo qual numero di clienti e contattare una serie di fornitori, che possono essere anche sparsi per il mondo, in modo da poter avere la merce a disposizione al momento dell’acquisto.

7) Le agenzie immobiliari: la nuova era del crowdfunding immobiliare

La nuova era del crowdfunding immobiliare franchising agenzie immobiliari

Il settore immobiliare anche dopo la bolla del 2008 è da considerarsi una di quelle realtà che si è evoluta con nuove possibilità reddituali. Nel 2017 si è segnato un netto incremento di quelle affiliate con il raggiungendo della vetta di 39.142 con un incremento del 8,2%. Il settore del franchising rileva una crescita pari al 10%. Per tale motivo può essere considerata a tutti gli aspetti un’attività redditizia in Italia. Le realtà che si possono riscontrare sono tre: quella del franchising immobiliare, quella del lavoro privato off-line e la nuova realtà di investimento on-line.

Nel primo caso, con una piccola somma di denaro si può aprire un’agenzia immobiliare in un determinato territorio, utilizzando il nome di una delle grandi catene immobiliari presenti in Italia. Il vantaggio dei migliori franchising non è solo l’essere collegato a un marchio, che di per sé garantisce al cliente una certa professionalità, ma anche quella di entrare a far parte di un circuito bene definito in cui poter più facilmente accedere ai pacchetti immobiliari che poi dovranno essere venduti. Ovviamente l’attività viene svolta sulla base delle normali compravendite immobiliari.

L’agenzia fa da tramite tra il compratore e il venditore, ricavando una percentuale ben precisa stabilita nel contratto immobiliare. La funzione di un’agenzia immobiliare è molto importante nella nuova realtà del mercato. Infatti, in un’epoca in cui le persone non hanno molto tempo a disposizione, non solo l’attività dell’agenzia permette di far conoscere l’acquirente al venditore, ma interviene anche per sbrigare tutte le pratiche necessarie al fine di chiudere il contratto.

Negli ultimi anni grazie alle nuove realtà e allo svilupparsi del sistema del crowdfounding sono nate nuove forme di attività immobiliare. Ciò avviene per mezzo di siti specializzati nei quali basta un piccolo investimento iniziale per poter entrare nel settore. Sfruttando in maniera molto diretta il sistema del crowdfounding, vengono accumulati investimenti a favore dello sviluppo di nuove attività immobiliari, in questo modo permettendo anche al piccolo e medio investitore di poter partecipare al profitto.

8) Un’agenzia di viaggio: Indipendenti oppure in franchising?

franchising agenzie viaggi

Il settore delle agenzie di viaggio continua ad essere una realtà solida. Solo nell’ultimo anno si è evidenziato un fatturato molto ampio, pari a quasi 35,1 miliardi ed influenzato molto dagli acquisti alle agenzie direttamente su internet. Quasi il 70,4% delle vendite on-line sono caratterizzate da attività collegate al turismo.

Basti considerare che l’indagine ISTAT del 2017 sui viaggi effettuati dagli italiani, stima in 66 milioni e 347 mila le prenotazioni di pernottamenti effettuate, in netta crescita. Anche se è possibile acquistare differenti pacchetti direttamente attraverso il web, le agenzie di viaggio continuano a svolgere il loro lavoro in maniera costante, potendo essere considerate quindi tra le attività redditizie in Italia. Aprire un’agenzia di viaggi è cosa abbastanza semplice.

Sarà possibile farlo in proprio, oppure legarsi a uno dei migliori franchising presenti in Italia. La seconda scelta potrebbe essere molto utile soprattutto se si ha poca esperienza nel settore. Offrire pacchetti che siano vantaggiosi e con una vasta gamma di scelte è un elemento fondamentale per poter avere un numero di clienti sempre in continuo aumento. Grazie a un franchising questo sarà più semplice, dato che si opererà in maniera diretta con la casa madre potendo quindi avere i vantaggi delle convenzioni e dei pacchetti sottoscritti.

Inoltre, altro fattore molto importante è la presenza sul web. In ogni caso, sia che decidiate di aprire un’attività indipendente che aderire a un franchising, è fondamentale scegliere la giusta collocazione per la vostra agenzia di viaggi. Il punto deve essere strategico.

9) Eco-compattatori: come lavorare con il riciclo dei rifiuti

Il settore del riciclo dei rifiuti è una realtà che può essere considerata altamente redditizia . Il motivo è semplice, dato che la società moderna produce tonnellate di rifiuti giornaliere, la materia prima su cui si baserà la vostra scelta è sempre disponibile.

franchising eco compattatori

Dalle statistiche elaborate nel 2016 si sottolinea una raccolta pari a 6,3 mt di carta e cartone con un incremento del 5%, per il vetro l’aumento è stato dell’8%, mentre per la plastica è stato pari al 47% del consumo totale con un aumento pari al 10%. Basta considerare che in Italia arrivano ogni anno circa 7 miliardi di bottiglie di plastica. Solo parte di queste vengono riciclate.

L’attenzione al riciclo e alla tutela dell’ambiente degli ultimi anni non ha fatto altro che potenziare il settore dei rifiuti con l’introduzione di nuove realtà. Per chi ha deciso di intraprendere la strada del riciclo si può quindi prospettare una serie di possibilità molto vantaggiose. I mezzi per sfruttare il riciclo sono differenti. Per esempio, si stanno diffondendo dei punti in cui le persone si recano e in cambio della plastica, carta e vetro ricevano dei prodotti alimentari oppure dei buoni sconto. Per un imprenditore che decide di entrare in questo settore senza però dover impegnare molto tempo e personale, potrebbe essere un’idea utilizzare gli eco-compattatori.

Sono strumenti che vengono istallati in alcuni punti e nei quali il cittadino può introdurre personalmente una serie di prodotti riciclati. In cambio riceverà dei buoni sconto oppure dei buoni spesa da spendere presso i negozi convenzionati. Il guadagno dell’imprenditore è nella vendita della materia prima, mentre per il cliente vi sarà una convenienza dato che riceverà un premio per la consegna di materie che comunque dovevano essere eliminate. In Italia sono presenti differenti franchising redditizi che mettono a disposizione con un piccolo investimento eco-compattatori già pronti per essere installati.

10) Assistenza agli anziani e servizi alla persona: un’attività redditizia per la terza età

In America viene definito come il settore del grey target, termine che identifica la fascia della terza età. In esso si includono l’insieme dei servizi di assistenza per gli anziani. Anche in Italia tale settore è in netta espansione. I fattori che lo rendono un’attività redditizia per mettersi in proprio sono differenti. Basta considerare che il miglioramento generale della qualità della vita ha portato a un netto innalzamento dell’età media.

I dati ISTAT riguardante il numero di anziani, uomini e donne che superano gli 80 anni, ha messo in evidenza come sono presenti in Italia una percentuale pari a 4 milioni di ultraottantenni. Una percentuale pari al 6,5% dell’intera popolazione. Le persone con limitazioni funzionali rappresentano il 19,8% degli ultra 65enni, e quasi la metà dei soggetti ottantenni. Entrare in questo mondo aprendo un’attività di assistenza a persone e anziani potrebbe essere un ottimo investimento anche in un momento economico particolare come quello odierno. Le scelte saranno tra offrire un servizio in maniera diretta, oppure aprire un’agenzia che svolga una serie di attività a 360°.

Inoltre, l’assistenza agli anziani comprende una serie di attività redditizie molto differenti. Infatti si parte dai cosiddetti servizi assistenziali a quelli di tipo infermieristici fino ad arrivare al semplice accompagnamento dell’anziano in auto o a piedi. Sono molto diffuse anche le richieste di semplice compagnia giornaliera alla persona, oppure il disbrigo di pratiche come il pagare delle bollette. Il settore come si evidenzia è ampio. Non sono necessari titoli particolari.

Se decidete di operare personalmente, l’investimento sarà minimo e non sarò necessario creare nessuna forma di società. Anche se non è richiesto un diploma particolare, potrebbe comunque essere utile effettuare dei corsi di formazione, come quello di operatore socio-assistenziale, che vi permetteranno di offrire una qualità maggiore nel vostro servizio.

Invece, se volete offrire un’agenzia che offre diversi servizi agli anziani, e agire solo come imprenditore del settore, allora l’investimento sarà leggermente maggiore dato che dovrete considerare i costi dell’apertura di una società specifica, l’affitto di un locale, l’acquisto di attrezzature necessarie e le autorizzazioni necessarie. Inoltre, sarà necessario assumere personale specializzato nei singoli settori. Può essere utile in questo ultimo caso aderire a uno dei migliori franchising in modo da poter rendere l’avviamento più semplice.

11) Agenzie multi-servizi: lavorare con stampa, telefonia e riparazione attrezzature tecnologiche

Altro settore in netta crescita negli ultimi anni è quello delle attività multi-servizi. Con tale termine si considera negozi redditizi che in un unico punto mettono a disposizione al proprio cliente una serie di servizi che siano collegati. L’esempio è quello del settore della telefonia e della riparazione delle attrezzature tecnologiche. Le statistiche sono molto interessanti.

Nel 2018 la situazione del digitale in Italia registra l’utilizzo di uno strumento da parte di circa 59,33 milioni di persone. 43,31 milioni utilizzano internet per mezzo di un computer o di un altro strumento, 49,19 milioni hanno un cellulare e 30 milioni anche un tablet. Negli ultimi anni si sta diffondendo l’idea che in caso in cui si danneggi il proprio smartphone o tablet possa essere economicamente più utile ripararlo invece di sostituirlo con uno nuovo.

I negozi di telefonia non solo offrono i servizi collegati alla rete telefonica, con consigli sulle tariffe e sulle promozioni, ma hanno sviluppato tutta una serie di servizi aggiuntivi, che permettono di allargare il loro business e la sfera di clienti a cui si riferiscono. Sarà possibile quindi potenziare la propria attività, offrendo un servizio di stampa, sia di foto che dei documenti presenti su tablet e smartphone. È una realtà molto diffusa soprattutto per quelle persone che lavorano sempre fuori dell’ufficio e necessitano dei documenti necessari che sono giunti via e-mail.

A questo si aggiunge l’assistenza in caso di danneggiamento delle attrezzature tecnologiche, telefoni, computer e tablet. La possibilità di fornire momentaneamente un telefono o tablet sostitutivo, in modo da non rimanerne senza durante la riparazione, è un fattore molto importante per chi lavora con il telefono e non può fare a meno. Il settore è in fase d’espansione dato che la tecnologia è sempre più necessaria per qualunque forma di attività, privata o lavorativa.

L’utilizzo di un franchising è anche in questo caso utile, ma sarà possibile anche non utilizzare un marchio esistente. Bisogna considerare un investimento iniziale in materiale tecnologico, oltre ovviamente alla scelta di un negozio posizionato in un punto strategico per accedere a un maggior numero di clienti.

12) Poste private ed agenzie multi-servizi

I servizi postali possono essere un settore in cui poter sviluppare un’attività redditizia. Negli ultimi anni, grazie alla liberalizzazione, molti imprenditori si sono focalizzati su questa realtà. Il mercato delle poste ha un fatturato pari a 6,5 miliardi pari allo 0,4% del Pil nazionale.

Ad oggi vi sono circa 2.700 aziende private, con uno spazio molto ampio nell’ambito dello sviluppo del settore. I servizi offerti al cittadino sono differenti e spesso le poste private vengono considerate più efficienti e veloci di quelle ordinarie. Sarà possibile aprire un’attività in proprio, offrendo una serie di servizi, oppure decidere di aderire a uno dei migliori franchising.

Come in tutte le nuove attività non vi è la sicurezza del successo dell’investimento. Una certezza può essere la sempre maggiore richiesta da parte del cittadino dei servizi offerti da parte delle poste private e delle agenzie multiservizi. Esse svolgono funzioni simili a quelle della posta ordinaria, con la ricezione di lettere, invio di pacchi, smistamento di posta, posta celere o invio attraverso corriere.

L’apertura dell’attività prevede un investimento minimo per quanto concerne la licenza necessaria a cui si deve aggiungere l’arredamento del locale e il fitto dello stesso. Importante è la scelta del luogo in cui aprire l’ufficio che deve essere collocato in una posizione strategica e vantaggiosa da raggiungere per i futuri clienti.

Per chi vuole investire in questo settore, potrebbe essere molto vantaggioso anche il franchising. Grazie ad esso si saltano tutta una serie di situazioni burocratiche e di avviamento commerciale permettendo d’iniziare subito l’attività.

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