Nuovi franchising americani da aprire in Italia

united states

È cosa risaputa che dall’America arrivano nuove tendenze, nuove mode e soprattutto moltissime idee di business, ed ovviamente, il franchising non può esimersi dal non prenderle in seria considerazione.

Non soltanto per il semplice fatto che la stessa partnership ha chiare origini a stelle e strisce, ma soprattutto perché la maggior parte degli imprenditori italiani tendono ad ispirarsi a nuove idee proprio statunitensi per realizzare la propria attività e finalmente raggiungere il tanto sospirato successo.

Fra i vari franchising americani da aprire in Italia, quello con il miglior tasso di crescita pare essere Subway. Si tratta di una affiliazione che ha più punti vendita al mondo. Anche se nel nostro Paese, questo marchio è poco conosciuto, pare che diversi imprenditori nostrani, abbiano fatto la giusta scelta, ovvero aprire un punto Subway presso la propria città.

La rivista Entrapreneur Magazine ha posizionato il franchising Subway al numero uno nel 2009 tra le varie opportunità di partnership commerciale nel mondo.

Subway fa parte del mondo della ristorazione, del fast food, del take away, del cibo di strada e da asporto, per intenderci. Questa catena è nata in America nel 1965, ma è diventata famosa solamente più tardi.

Ecco come funziona: il cliente sceglie il formato del panino che più gli aggrada, e lo farcisce come più gli conviene. In altri termini, è lui a costruirsi il panino!

Per coloro, invece, che non hanno le idee molto chiare, o semplicemente, per i clienti più pigri, basta scegliere da un piccolo menù ciò che si desidera e nel giro di breve tempo, tutto sarà preparato e servito.

Al contrario di Mc Donalds, Subway è un franchising vero e proprio. Chi è interessato ad entrare in questo nuovo network, propone una location, se questa viene accettata dal brand, allora vuol dire che l’aspirante imprenditore paga una fee di ingresso ed inizia a costruire il negozio secondo i canoni di Subway. Questa catena ha dei costi molto bassi di apertura. Per l’Italia, ad esempio, la fee di ingresso è pari a 7.500€ e l’investimento parte da un minimo di 100.000€ fino ad un massimo di 250.000€. Naturalmente, questo dipende da una serie di parametri e scelte personali, su tutte il locale.

Innanzitutto, la location deve essere posizionata in un luogo dove c’è un forte afflusso pedonale. In aggiunta, bisogna pagare la fee di ingresso, come detto precedentemente, ed avere in mano un bel capitale finanziario per partire.

D’altro canto Subway, fornirà un supporto tecnico e gestionale, formazione e continui aggiornamenti, allestimento dell’arredamento, pubblicità ed analisi di mercato.

Ma dal mondo del fast food arriva in Italia, anche un’alternativa davvero gustosa! Una nuova catena di franchising, ovvero Taco Bell. Si tratta di una cucina prevalentemente orientata verso il cibo messicano. Offre un’ampia scelta di burritos, taco, cibi speziati e piccanti, chili. Ampio spazio anche a menù vegetariani.

Taco Bell ricerca imprenditori seri, esperti, con una grande determinazione per espandere la sua rete tramite la formula dell’affiliazione commerciale.

Un altro franchising che potrebbe destare un clamoroso successo è Starbucks. Si tratta di una caffetteria che in America e nel resto del mondo, va assolutamente a gonfie vele. Il titolare del marchio, a quanto pare, è riuscito a trovare un accordo con un grosso gruppo imprenditoriale italiano specializzato nel retail (Percassi).

Nonostante, il nostro Bel Paese sia la patria del buon caffè, tuttavia, molti italiani non vedono l’ora di assaggiare il frappucino senza dover oltrepassare i confini nazionali.

Al momento, soltanto a Milano, questa caffetteria ha aperto i battenti, perché la holding americana ha preso accordi esclusivamente, come detto, con la Percassi, per cui gli aspiranti imprenditori che vorrebbero aprire un coffee-point Starbucks dovranno aspettare ancora un po’.

Guarda le opportunità in franchising del momento.